ferrara
cronaca

Delibera arriva in ritardo salta il consiglio comunale 

Accolta la pregiudiziale M5s, opposizioni scatenate: documento mal preparato L’assessore Vaccari: materiale arrivato tardi dall’Atersir. Il Pd rinuncia al gettone


22 aprile 2022


Consiglio comunale durato pochi minuti e in sostanza saltato ieri, con le opposizioni sul piede di guerra. Si doveva approvare la delibera di approvazione delle tariffe Tari, ma l’assessore al Bilancio Luca Vaccari ha ritenuto opportuno ritirarla per discuterla in maniera più approfondita nei prossimi giorni, accogliendo così la pregiudiziale presentata dal M5s. Le opposizioni, dal M5S a Forza Italia, hanno parlato di «delibera preparata male dalla giunta e ai consiglieri di opposizione non era stato consegnato il Pef allegato alla delibera, come richiesto in commissione», è il leit motiv ripetuto un po’ da tutti. C’è chi come Ilaria Morghen (M5s) e Paola Peruffo (FI) parla di «soldi sperperati, 3mila euro di gettoni e quindi denaro dei contribuenti buttato», e insieme agli altri consiglieri presenti non intende accettarlo. In sostanza, secondo il movimento pentastellato, si è trattato di una «delibera illegittima, per incompletezza di documentazione» sostiene il consigliere Claudio Fochi, che continua, «se poi si fosse discussa noi come gruppo saremmo usciti dall’aula».
La pregiudiziale presentata dal M5s fa riferimento all’articolo 80 del Regolamento consiliare che prevede come un solo consigliere di opposizione possa chiedere il ritiro di una delibera in discussione. Una circostanza di cui si lamenta la minoranza, è che non ci sono state le 24 ore di tempo per studiare la documentazione, in quanto «solo alle 12.47 di oggi (ieri per chi legge, ndr) sono arrivati i documenti, quando ci vorrebbero due giorni per esaminare tutta la delibera, data la sua complessità», continua Fochi. «O sono in cattiva fede o sono incompetenti, spero la prima», sostiene Alessandro Balboni (FdI-An). L’assessore al Bilancio Luca Vaccari, sostiene di aver ritirato la delibera «perché ritengo valida la pregiudiziale presentata dal M5s. Anche a noi la documentazione che doveva essere fornita da Atersir è giunta solo ieri sera, quindi mancavano le 24 ore previste per legge per consentire ai consiglieri di minoranza di studiare i documenti. Il ritiro della delibera non avrà effetti politici, perché la tariffa è uguale a quella dello scorso anno. Insieme al presidente del consiglio Girolamo Calò abbiamo preso questa decisione attorno alle 14, così abbiamo riferito direttamente al consiglio il ritiro». Altrettanto perplesso è Luigi Vitellio, capogruppo Pd; «Opposizione arrabbiata? Abbiamo accolto la pregiudiziale del M5s, che abbiamo giudicata corretta perché la documentazione da Atersir ci è giunta ieri sera (l’altra sera per chi legge, ndr). Il gettone? Noi come Pd ci rinunciamo, facciano altrettanto le opposizioni».
Veronica Capucci

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.