il concerto domani sera
Musica a San Giorgio, tutto il ricavato andrà ad Ado
La basilica di San Giorgio ospiterà domani dalle 21 un concerto dove protagonisti saranno la musica del Requiem di Mozart in re minore K 626, l’Accademia Corale Vittore Veneziani presieduta da...
2 MINUTI DI LETTURA
La basilica di San Giorgio ospiterà domani dalle 21 un concerto dove protagonisti saranno la musica del Requiem di Mozart in re minore K 626, l’Accademia Corale Vittore Veneziani presieduta da Girolamo Calò e diretta da Maria Elena Mazzella, l’Orchestra Senzaspine con il maestro direttore e concertatore Tommaso Ussardi ed i solisti Daniela Cappiello soprano, Ilaria Verzucoli alto, Alberto Allegrezza tenore e Gabriele Lombardi basso. Il ricavato andrà a favore dell’Ado (Associazione Domiciliare Oncologica) per la costruzione della Casa del sollievo per i malati di Sla e Parkinson. I biglietti (10 euro) si potranno acquistare anche prima del concerto.
«Abbiamo pensato di sostenere l’ encomiabile attività che svolge l’Ado a favore della cittadinanza – ha sottolineato Calò – dando la nostra disponibilità e coinvolgendo questa giovane orchestra bolognese di recente costituzione con la quale desideriamo proseguire la collaborazione per i prossimi eventi».
Ottima musica e solidarietà, dunque, in un abbinamento ideale a cui hanno aderito diversi sponsor come la stilista Gamberini, Gambale tegole, Studio Borsetti, Lodi costruzioni ed Unipol Sai Assicoop che provvederanno al sostegno delle spese organizzative così da consentire di dare all’Ado tutto il ricavato.
«Il Requiem è molto conosciuto ed apprezzato – ha spiegato poi il maestro Giulio Arnofi - è l’ultima opera di Mozart, fu infatti composta nel 1791 anno della sua prematura morte, e terminata poi da un suo allievo. Prevede un’orchestra, un coro ed i solisti ed un intreccio musicale dei ruoli quanto mai suggestivo. L’Orchestra Senzaspine ha scelto di chiamarsi così perché esibendosi anche in luoghi pubblici ritiene di offrire la possibilità ad ogni tipo di pubblico di partecipare ai loro concerti».
Nel progetto della Casa del sollievo che tra qualche mese posizionerà la parte destinata alle stanze dei pazienti, c’è il sogno della presidente Daniela Furiani rappresentata ieri da Rodolfo Calzolai: un teatro disponibile per i giovani e per tutta la città. «Siamo quindi molto sensibili e riconoscenti all’Accademia Veneziani – ha concluso Calzolai - ed invitiamo la cittadinanza ogni domenica pomeriggio di aprile a visitare il cantiere».
Anche l’assessore comunale Chiara Sapigni ha rilevato la «grande generosità e partecipazione dei ferraresi al sostegno del progetto di una struttura unica in Italia».
Margherita Goberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Abbiamo pensato di sostenere l’ encomiabile attività che svolge l’Ado a favore della cittadinanza – ha sottolineato Calò – dando la nostra disponibilità e coinvolgendo questa giovane orchestra bolognese di recente costituzione con la quale desideriamo proseguire la collaborazione per i prossimi eventi».
Ottima musica e solidarietà, dunque, in un abbinamento ideale a cui hanno aderito diversi sponsor come la stilista Gamberini, Gambale tegole, Studio Borsetti, Lodi costruzioni ed Unipol Sai Assicoop che provvederanno al sostegno delle spese organizzative così da consentire di dare all’Ado tutto il ricavato.
«Il Requiem è molto conosciuto ed apprezzato – ha spiegato poi il maestro Giulio Arnofi - è l’ultima opera di Mozart, fu infatti composta nel 1791 anno della sua prematura morte, e terminata poi da un suo allievo. Prevede un’orchestra, un coro ed i solisti ed un intreccio musicale dei ruoli quanto mai suggestivo. L’Orchestra Senzaspine ha scelto di chiamarsi così perché esibendosi anche in luoghi pubblici ritiene di offrire la possibilità ad ogni tipo di pubblico di partecipare ai loro concerti».
Nel progetto della Casa del sollievo che tra qualche mese posizionerà la parte destinata alle stanze dei pazienti, c’è il sogno della presidente Daniela Furiani rappresentata ieri da Rodolfo Calzolai: un teatro disponibile per i giovani e per tutta la città. «Siamo quindi molto sensibili e riconoscenti all’Accademia Veneziani – ha concluso Calzolai - ed invitiamo la cittadinanza ogni domenica pomeriggio di aprile a visitare il cantiere».
Anche l’assessore comunale Chiara Sapigni ha rilevato la «grande generosità e partecipazione dei ferraresi al sostegno del progetto di una struttura unica in Italia».
Margherita Goberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
