Scuola, Consiglio rovente È scontro sulle tariffe
di Maurizio Barbieri
Migliaro, le opposizioni: «Nella tabelle consegnate mancavano gli importi» La sindaca: «Sono tipologie diverse. I dati non dovevano essere scritti»
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MIGLIARO. I consigli del Comune di Fiscaglia riservano spesso sorprese, colpi i scena e scontri tra maggioranza e opposizione. È accaduto anche giovedì sera quando minoranza e maggioranza si sono trovate per l’ennesima volta ai ferri corti. Tra i punti all’ordine del giorno vi era quello relativo alle tariffe e contribuzioni relative ai servizi pubblici a domanda individuale per quest’anno.
«Dopo un’ora di relazione da parte della sindaca Sabina Mucchi e una ventina di minuti del vice Fabio Tosi - spiega Roberto Manzoli capogruppo di opposizione - abbiamo chiediamo spiegazioni su importi contenuti sulla delibera di giunta dei servizi a domanda individuale. I dati erano incompleti: mancavano centomila euro relativi alla convenzione con l’asilo nido con Ostellato e 220 mila euro di trasporto scolastico ed altro. Nessuno ha risposto nemmeno il ragioniere capo. Abbiamo protestato ma non è servito a nulla. Per quanto mi riguarda d’ ora in poi andrò in consiglio comunale e dopo l'appello usciro per protesta».
«La maggioranza - aggiunge Mirko Barbieri del Movimento5Stelle - soprattutto il presidente del consiglio che dovrebbe essere l' organo di garanzia continua a " cadere " in episodi di vizio di forma ( vedi la convocazione della riunione capigruppo 20 ore dopo la consegna della documentazione) tagliando la parola alle opposizioni quando intervengono facendo notare il mancato rispetto dei regolamenti. Morale della favola il consiglio di ieri sera è stato a senso unico».
Diametralmente opposta la versione della sindaca Sabina Mucchi. «Quanto sostiene la minoranza è sbagliato. Manzoli ha sostenuto che sulla tabella relativa ai servizi a domanda individuale mancassero i dati delle entrate e uscite dell’asilo nido di Migliarino che è in Consorzio con Ostellato. Le tariffe dell’asilo nido vengono approvate dal Consorzio e quindi non potevano essere iscritte in quella tabella cui faceva riferimento Manzoli. C’èun asilo nido a Massa Fiscaglia e le cifre in quel caso erano pubblicate. Abbiamo solo le quote di partecipazione alla gestione del Nido in Consorzio. Il consigliere Manzoli sa benissimo che si tratta di tipologie diverse e che le tariffe del Nido in Consorzio non sono iscritte nella tabella dei servizi a domanda individuale del Comune. Per quanto riguarda i trasporti scolastici secondo l’opposizione dovremo gestire il servizio a domicilio in quanto spenderemo meno. Ricordo - osserva la Mucchi - che dal 2015 i trasporti scolastici sono gratuiti ed abbiamo cinque linee. L’amministrazione comunale garantisce il servizio primario del trasporto scolastico ed una famiglia con due figli risparmia circa 900 euro l’anno. Abbiamo due asili nido a Massa Fiscaglia e l’altro in Consorzio con Ostellato, un centro bambini e famiglie nella struttura di Migliaro, una scuola dell’infanzia per ognuna delle tre località, una scuola primaria a Massa Fiscaglia con prevalenza del modulo, una scuola primaria a Migliarino con prevalenza del tempo pieno, una scuola media a Migliaro per un totale di circa 1200 alunni, di questi circa 800 sono del Comune di Fiscaglia e i restanti del Comune di Ostellato. «Segnalo inoltre che sulla delibera riguardante l’approvazione del regolamento per l’assistenza domiciliare i consiglieri dell’opposizione si sono astenuti. Un fatto che si commenta da sè».
«Dopo un’ora di relazione da parte della sindaca Sabina Mucchi e una ventina di minuti del vice Fabio Tosi - spiega Roberto Manzoli capogruppo di opposizione - abbiamo chiediamo spiegazioni su importi contenuti sulla delibera di giunta dei servizi a domanda individuale. I dati erano incompleti: mancavano centomila euro relativi alla convenzione con l’asilo nido con Ostellato e 220 mila euro di trasporto scolastico ed altro. Nessuno ha risposto nemmeno il ragioniere capo. Abbiamo protestato ma non è servito a nulla. Per quanto mi riguarda d’ ora in poi andrò in consiglio comunale e dopo l'appello usciro per protesta».
«La maggioranza - aggiunge Mirko Barbieri del Movimento5Stelle - soprattutto il presidente del consiglio che dovrebbe essere l' organo di garanzia continua a " cadere " in episodi di vizio di forma ( vedi la convocazione della riunione capigruppo 20 ore dopo la consegna della documentazione) tagliando la parola alle opposizioni quando intervengono facendo notare il mancato rispetto dei regolamenti. Morale della favola il consiglio di ieri sera è stato a senso unico».
Diametralmente opposta la versione della sindaca Sabina Mucchi. «Quanto sostiene la minoranza è sbagliato. Manzoli ha sostenuto che sulla tabella relativa ai servizi a domanda individuale mancassero i dati delle entrate e uscite dell’asilo nido di Migliarino che è in Consorzio con Ostellato. Le tariffe dell’asilo nido vengono approvate dal Consorzio e quindi non potevano essere iscritte in quella tabella cui faceva riferimento Manzoli. C’èun asilo nido a Massa Fiscaglia e le cifre in quel caso erano pubblicate. Abbiamo solo le quote di partecipazione alla gestione del Nido in Consorzio. Il consigliere Manzoli sa benissimo che si tratta di tipologie diverse e che le tariffe del Nido in Consorzio non sono iscritte nella tabella dei servizi a domanda individuale del Comune. Per quanto riguarda i trasporti scolastici secondo l’opposizione dovremo gestire il servizio a domicilio in quanto spenderemo meno. Ricordo - osserva la Mucchi - che dal 2015 i trasporti scolastici sono gratuiti ed abbiamo cinque linee. L’amministrazione comunale garantisce il servizio primario del trasporto scolastico ed una famiglia con due figli risparmia circa 900 euro l’anno. Abbiamo due asili nido a Massa Fiscaglia e l’altro in Consorzio con Ostellato, un centro bambini e famiglie nella struttura di Migliaro, una scuola dell’infanzia per ognuna delle tre località, una scuola primaria a Massa Fiscaglia con prevalenza del modulo, una scuola primaria a Migliarino con prevalenza del tempo pieno, una scuola media a Migliaro per un totale di circa 1200 alunni, di questi circa 800 sono del Comune di Fiscaglia e i restanti del Comune di Ostellato. «Segnalo inoltre che sulla delibera riguardante l’approvazione del regolamento per l’assistenza domiciliare i consiglieri dell’opposizione si sono astenuti. Un fatto che si commenta da sè».
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