Sotto il palasport le sabbie a rischio liquefazione
In corso indagini geologiche per valutare il problema in vista dell’ampliamento L’annuncio in consiglio durante la presentazione del piano opere pubbliche
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CENTO. «Verifiche e indagini geologiche in corso ai piedi del palazzetto dello Sport. Potrebbe esserci sotto la parte vecchia, un problema di liquefazione delle sabbie». Ad annunciarlo è stato il sindaco Toselli, sollecitato durante la seduta del consiglio comunale dalle minoranze, durante la presentazione delle opere inserite nel Piano triennale delle opere pubbliche: «A fronte di un progetto di ampliamento delle tribune del palazzetto - ha detto Toselli -, opera che prevedeva un finanziamento anche da parte della Benedetto XIV, è emerso dalle indagini geologiche svolte, che sotto la parte vecchia della struttura potrebbe esserci un problema di liquefazione del terreno. In base all'entità del fenomeno che ne emergerà, sarà possibile capire se il quadro economico dell'intervento, ad oggi quantificato in 1,5 milioni, dovrà essere modificato e in caso incrementato».
In ogni modo, ha spiegato Toselli, l'amministrazione sta pensando di «realizzare il certificato di prevenzione incendi del palazzetto, e un minimo allargamento della struttura che consentirebbe alla società di continuare a giocare a Cento, nel caso di passaggio alla categoria superiore. Terremo comunque informati i consiglieri sull'evoluzione dello studio dal punto di vista geologico».
A presentare tutti i punti salienti del bilancio di previsione triennale e del Documento unico di programmazione 2017/19, l'assessore al bilancio Matteo Fortini. Poi l'illustrazione, e l'approvazione, del Piano delle alienazioni e delle valorizzazione degli immobili comunali, in cui è prevista la vendita di un'area di parcheggio/verde a Molino Albergati per la realizzazione di una cabina elettrica Enel, e il Piano triennale delle opere pubbliche, con l'elenco annuale dei lavori da realizzare nel corso del 2017.
Sul tema delle strade «230 mila euro sulle spese di manutenzioni ordinarie, e 100 mila euro sulle straordinarie. Ma siamo alla ricerca di nuovi fondi per andare a rimpinguare il capitolo». Poi la nuova prospettiva del ministero dell'Economia e finanze (Mef) e di Invimit, per la realizzazione della nuova scuola primaria di Renazzo: «Il Mef ha creato la società Invimit (Investimenti immobiliari italiani Spa), con cui siamo entrati in contatto attraverso Anci nazionale e che ci consentirebbe, attraverso fondi fuori patto di stabilità, di realizzare la nuova scuola, non solo il primo stralcio da 4milioni, ma anche la palestra. Se si trova l'accordo, ben presto l'incontro con la Commissione, Invimit farà un intervento diretto con tempi ristretti».
Beatrice Barberini
In ogni modo, ha spiegato Toselli, l'amministrazione sta pensando di «realizzare il certificato di prevenzione incendi del palazzetto, e un minimo allargamento della struttura che consentirebbe alla società di continuare a giocare a Cento, nel caso di passaggio alla categoria superiore. Terremo comunque informati i consiglieri sull'evoluzione dello studio dal punto di vista geologico».
A presentare tutti i punti salienti del bilancio di previsione triennale e del Documento unico di programmazione 2017/19, l'assessore al bilancio Matteo Fortini. Poi l'illustrazione, e l'approvazione, del Piano delle alienazioni e delle valorizzazione degli immobili comunali, in cui è prevista la vendita di un'area di parcheggio/verde a Molino Albergati per la realizzazione di una cabina elettrica Enel, e il Piano triennale delle opere pubbliche, con l'elenco annuale dei lavori da realizzare nel corso del 2017.
Sul tema delle strade «230 mila euro sulle spese di manutenzioni ordinarie, e 100 mila euro sulle straordinarie. Ma siamo alla ricerca di nuovi fondi per andare a rimpinguare il capitolo». Poi la nuova prospettiva del ministero dell'Economia e finanze (Mef) e di Invimit, per la realizzazione della nuova scuola primaria di Renazzo: «Il Mef ha creato la società Invimit (Investimenti immobiliari italiani Spa), con cui siamo entrati in contatto attraverso Anci nazionale e che ci consentirebbe, attraverso fondi fuori patto di stabilità, di realizzare la nuova scuola, non solo il primo stralcio da 4milioni, ma anche la palestra. Se si trova l'accordo, ben presto l'incontro con la Commissione, Invimit farà un intervento diretto con tempi ristretti».
Beatrice Barberini
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