Destinazione Turistica Romagna
Tre ferraresi entrano in consiglio
COMACCHIO. Si è ufficialmente costituita a Rimini la Destinazione Turistica Romagna, che mette a sistema i territorio delle province romagnole con quella di Ferrara. Al nuovo organismo istituzionale...
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COMACCHIO. Si è ufficialmente costituita a Rimini la Destinazione Turistica Romagna, che mette a sistema i territorio delle province romagnole con quella di Ferrara. Al nuovo organismo istituzionale di area vasta, presieduto dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi, sono state affidate tutte le competenze in materia di promozione turistica, così come stabilisce la nuova legge 4/2016 di riordino del sistema turistico regionale. L’assemblea costitutiva, convocata dai presidenti delle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, ha eletto all'unanimità Gnassi, procedendo poi con la scelta dei membri del Consiglio di amministrazione, in rappresentanza dei quattro territori, confluiti nella nuova Destinazione Turistica Romagna. Sono entrati a far parte del CdA per la provincia di Ferrara, il sindaco di Fiscaglia, Sabina Mucchi che, in qualità di consigliere provinciale ha assunto anche la delega del turismo, il sindaco lagunare Marco Fabbri ed il vice sindaco di Ferrara Massimo Maisto. L’elezione si è svolta in presenza dell’assessore regionale al turismo, Andrea Corsini, il quale ricordando l’iter legislativo compiuto, ha rimarcato come «questo è il primo vero banco di prova della nuova legge che, attraverso le destinazioni turistiche ci permette di essere più competitivi sul mercato globale, mettendo anche a sistema le nostre eccellenze». D’ora in poi la pianificazione turistica della destinazione “Romagna” sarà curata dal nuovo organismo, a cui la regione assegnerà i fondi che in passato venivano erogati alle province. La nuova realtà che gestirà a 360 gradi il turismo della Riviera adriatica, incorpora al proprio interno anche le funzioni precedentemente svolte dalle Unioni di Prodotto, che hanno cessato le loro attività lo scorso anno. Parla di «lavoro di squadra» e di «collaborazione inter-istituzionale» il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, eletto con Sabina Mucchi e Massimo Maisto nel CdA della Destinazione “Romagna”. «La nuova legge regionale - sottolinea Fabbri - ha lanciato una grande sfida ai nostri territori. Spetta a tutti ed in maniera sinergica ora lavorare per una promozione che non si esaurisce sul versante balneare, ma che coinvolge i nostri tesori rinomati in tutto il mondo, dalla cultura, all’ambiente, sino all’enogastronomia». Le altre 2 destinazioni turistiche della regione sono la Città Metropolitana di Bologna con Modena ed il gruppo dell’Emilia occidentale, composto da Reggio Emilia, Parma e Piacenza.
Katia Romagnoli
Katia Romagnoli
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