morghen (m5s) insiste
Ca’ Leona, coltivazioni sicure? «Il sindaco risponda sì o no»
In Comune si lavora per convocare la commissione consiliare (entro la metà di aprile è l’intendimento dell’assessore Caterina Ferri) sul caso-rifiuti, per fornire ai consiglieri le informazioni a...
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In Comune si lavora per convocare la commissione consiliare (entro la metà di aprile è l’intendimento dell’assessore Caterina Ferri) sul caso-rifiuti, per fornire ai consiglieri le informazioni a disposizione dell’amministrazione sulla gestione dell’ex discariche finite nel mirino dell’ex pentito Perrella. Nel contempo gli uffici di vari enti stanno predisponendo la documentazione da inviare alla Commissione bicamerale rifiuti, che si sta per ora limitando ad acquisire informazioni su di una vicenda con clamore nazionale, grazie al programma di Rai2 “Nemo”.
Ma sono le parole del sindaco Tiziano Tagliani, che nella conferenza stampa sulla vicenda ha attaccato la Rai, «parte della stampa ferrarese» e la stessa opposizione, accusati di aver danneggiato la città senza tener conto del lavoro di controllo e bonifica già documentato dall’amministrazione, a tenere banco. «Dopo l’accesso agli atti del 2016 circa la discarica di Ca’ Leona cui ho avuto tardiva risposta e consistente in una voluminosa serie di dati analisi dell’inquinamento rilevato - è la replica di Ilaria Morghen (M5s) - ho presentato alla fine del mese di febbraio 2017 una semplice interrogazione nella quale chiede al sindaco e assessore una dichiarazione scritta della salubrità delle colture dei terreni dell’ex discarica Agea. Nient’altro è stato chiesto, e tanto meno tutto ciò è da porsi in relazione con l’intervista del pentito (ex, ndr) di camorra. A tale interrogazione, nonostante un sollecito di risposta, non vi è stato riscontro».
La consigliera M5s dunque insiste in questa richiesta, «una dichiarazione scritta e firmata che le colture dei terreni dell’ex discarica di Ca’ Leona sono salutari ed esenti da rischi in caso di consumo alimentare, animale o spargimento come da derivato da biomassa. Sì o no. E di agire di conseguenza».
Ma sono le parole del sindaco Tiziano Tagliani, che nella conferenza stampa sulla vicenda ha attaccato la Rai, «parte della stampa ferrarese» e la stessa opposizione, accusati di aver danneggiato la città senza tener conto del lavoro di controllo e bonifica già documentato dall’amministrazione, a tenere banco. «Dopo l’accesso agli atti del 2016 circa la discarica di Ca’ Leona cui ho avuto tardiva risposta e consistente in una voluminosa serie di dati analisi dell’inquinamento rilevato - è la replica di Ilaria Morghen (M5s) - ho presentato alla fine del mese di febbraio 2017 una semplice interrogazione nella quale chiede al sindaco e assessore una dichiarazione scritta della salubrità delle colture dei terreni dell’ex discarica Agea. Nient’altro è stato chiesto, e tanto meno tutto ciò è da porsi in relazione con l’intervista del pentito (ex, ndr) di camorra. A tale interrogazione, nonostante un sollecito di risposta, non vi è stato riscontro».
La consigliera M5s dunque insiste in questa richiesta, «una dichiarazione scritta e firmata che le colture dei terreni dell’ex discarica di Ca’ Leona sono salutari ed esenti da rischi in caso di consumo alimentare, animale o spargimento come da derivato da biomassa. Sì o no. E di agire di conseguenza».
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