«Decideranno i cittadini Finora hanno solo subìto»
Gaia Righi candidata per guidare Terre del Reno con la civica “Cambiamo davvero” Citati i casi Cispadana e fusione. E anche una frecciata all’ex sindaco Toselli
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MIRABELLO. In vista delle elezioni amministrative del Comune Terre del Reno, che comprende Mirabello, e Sant’Agostino (quest’ultimo con le relative frazioni di San Carlo e Dosso), si è presenta Gaia Fabrizia Righi. Sarà la candidata sindaco della lista civica “Cambiamo Davvero” pronta a mettersi in gioco. È il secondo candidato sindaco che si presenta dopo Simone Tassinari che guiderà la lista di centrosinistra. Gaia Fabrizia Righi, 45 anni, avvocatessa, si è presentata nella sala del centro ricreativo sociale di Mirabello, affiancata dal fratello Salvatore, luogo scelto dal candidato sindaco, per dare un senso di fusione territoriale e di integrazione tra le due comunità fuse. «La mia idea di amministrazione è basata sul rispetto e la chiarezza. La gente chiede trasparenza, molte decisioni, in questi anni, sono sempre state imposte dall'alto e i cittadini e il territorio hanno solo subito, cito due esempi "Cispadana e Fusione", due situazioni che i cittadini si sono ritrovate, senza aver mai realmente scelto, la Cispadana, che cambierà fortemente l'impatto ambientale e questa fusione, non ho ancora ben capito se tutti la volevano realmente, ci sono pareri contrastanti, alcuni la percepiscono come opportunità, altri come disagio. "Cambiamo Davvero"- continua la Righi - è una lista formata da cittadini che hanno le mani libere, i nostri referenti sono loro, non esponenti di partiti, questa non è un offesa, è una scelta , in quanto vogliamo che a decidere per il futuro del paese siano solo ed esclusivamente i cittadini. Non voglio essere dipinta come la paladina senza giacca di partito,-conclude la Righi -mi sto presentando con una lista civica, per fare politica, perchè quello che sto per intraprendere sarà un percorso politico, senza dover dare conto a nessuno, se non ai cittadini, da cui intendo trarre la forza per costruire un programma e un gruppo. Credo che un sindaco si debba sempre assumere le proprie responsabilità sempre, e non quello che gli viene imposto dal partito, per questo rispetto chi ha lasciato a seguito della fusione il proprio comune, lasciandolo con un bilancio pulito, no chi invece se ne è andato (chiara l’allusione a Fabrizio Toselli ndr.) , lasciando il proprio comune con un bilancio disastrato e nelle mani di un commissario senza sapere se la fusione sarebbe andata a buon fine oppure no. Il nostro gruppo vuole cambiare realmente le cose, chi intende sostenerci può unirsi a noi, o dare suggerimenti alla nostra mail, cambiamodavvero@gmail.com».
Maria Teresa Cafiero
Maria Teresa Cafiero
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