La Nuova Ferrara

Ferrara

consandolo 

Guardia aggredita, si valutano le analogie

Guardia aggredita, si valutano le analogie

CONSANDOLO. Anche ieri sono proseguite le ricerche dell’uomo che ha sparato un colpo di fucile da caccia contro l’auto di una guardia giurata della Securpol, un ex carabinieri di provata esperienza...

1 MINUTI DI LETTURA





CONSANDOLO. Anche ieri sono proseguite le ricerche dell’uomo che ha sparato un colpo di fucile da caccia contro l’auto di una guardia giurata della Securpol, un ex carabinieri di provata esperienza che in quel momento stava effettuando controlli al chiosco del piadinaro di Consandolo. Una fucilata che, oltre a mandare in mille pezzi il vetro laterale dell’auto, ha colpito con un pallino il collo del vigilante. Le indagini non si stanno limitando alla sola ricerca il territorio a ridosso del Reno e nella vicina Romagna, ma hanno anche imboccato un carattere investigativo molto sofisticato. E a proposito di Romagna, va ricordato che un analogo episodio a quello messo in atto a Consandolo, è avvenuto a fine dicembre 2015 in una cava di Savio. Da quanto risulta il modus operandi dei fatti capitati a Savio e a Consandolo, sembrano essere molto simili: l’agguato ad una guardia giurata, un colpo di fucile a bruciapelo, l’obiettivo di far sparire la pistola della guardia giurata. Purtroppo, la conclusione di entrambi i fatti sono diverse: a Consandolo c’è stato un lieve ferimento mentre a Savio, venne ucciso Salvatore Chianese, 42 anni, anch’egli metronotte. Anche in quell’occasione, come del resto nel 2010 nel territorio argentano, i carabinieri controllarono i casolari di campagna alla ricerca dell’autore del misfatto.(g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google