bondeno - sabato 8 aprile
Per la Polizia locale notte no stop dalle 19 all’1 sui social
BONDENO. Sbarcare su Facebook, con una pagina che fa registrare settimanalmente centinaia e centinaia di contatti, è stato il primo passo. Ora, però, la polizia municipale dell’Alto Ferrarese si...
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BONDENO. Sbarcare su Facebook, con una pagina che fa registrare settimanalmente centinaia e centinaia di contatti, è stato il primo passo. Ora, però, la polizia municipale dell’Alto Ferrarese si appresta a diventare definitivamente “social”. Lo farà, in particolare, il prossimo 8 aprile, aderendo all’iniziativa #Pldinotte. In cui, in pratica, il comando e gli agenti delle polizie locali, rimarranno in diretta no stop dalle ore 19 all’1 di notte, per fare capire come si svolge il servizio, con quali problematiche, ed abituare le persone ad interagire anche attraverso i social media con gli agenti e le istituzioni.
«E’ un iniziativa alla quale partecipano numerosi corpi di polizia locale dell’Emilia-Romagna, coordinati a livello regionale, ed alla quale aderisce il corpo Intercomunale dell’Alto Ferrarese, per quel che riguarda la nostra provincia – dice il suo comandante, Stefano Ansaloni –. In pratica, stiamo cercando altre strade, appunto social, in cui condividere quanto necessario con i cittadini in un turno di notte condiviso su Twitter, per promuovere comportamenti corretti sulla strada, reprimendo in particolare la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti». Il motivo per cui si punterà molto su Twitter è legato sia all’immediatezza dei suoi messaggi, sia perché la pagina Facebook sta già dimostrando di avere una sua precisa funzione online. «Cercheremo, sabato prossimo, di fare capire alle persone cosa facciamo e come lo facciamo, per la prevenzione sulle strade e la loro sicurezza».
Il fatto che solamente il corpo dell’Alto Ferrarese aderisca al progetto è, invece, sintomatico, perché mentre i suoi agenti hanno da tempo imboccato la strada delle nuove tecnologie informatiche, molte altre polizie locali restano per ora ferme con le “quattro frecce”accese in attesa di tempi migliori. Infatti, le altre polizia municipali che operano nella nostra provincia non hanno aderito all’iniziativa. (mi.pe.)
«E’ un iniziativa alla quale partecipano numerosi corpi di polizia locale dell’Emilia-Romagna, coordinati a livello regionale, ed alla quale aderisce il corpo Intercomunale dell’Alto Ferrarese, per quel che riguarda la nostra provincia – dice il suo comandante, Stefano Ansaloni –. In pratica, stiamo cercando altre strade, appunto social, in cui condividere quanto necessario con i cittadini in un turno di notte condiviso su Twitter, per promuovere comportamenti corretti sulla strada, reprimendo in particolare la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti». Il motivo per cui si punterà molto su Twitter è legato sia all’immediatezza dei suoi messaggi, sia perché la pagina Facebook sta già dimostrando di avere una sua precisa funzione online. «Cercheremo, sabato prossimo, di fare capire alle persone cosa facciamo e come lo facciamo, per la prevenzione sulle strade e la loro sicurezza».
Il fatto che solamente il corpo dell’Alto Ferrarese aderisca al progetto è, invece, sintomatico, perché mentre i suoi agenti hanno da tempo imboccato la strada delle nuove tecnologie informatiche, molte altre polizie locali restano per ora ferme con le “quattro frecce”accese in attesa di tempi migliori. Infatti, le altre polizia municipali che operano nella nostra provincia non hanno aderito all’iniziativa. (mi.pe.)
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