La Nuova Ferrara

Ferrara

la notizia fa ancora discutere

Prete arrestato (e liberato). Dopo le critiche c’è chi lo «perdona»

Prete arrestato (e liberato). Dopo le critiche c’è chi lo «perdona»

Ferrara, i commenti tra i parrocchiani dopo la vicenda che ha portato il viceparroco davanti al giudice

2 MINUTI DI LETTURA





Qualcuno si è smarcato, ieri, dal coro unanime di condanna per il comportamento del sacerdote arrestato venerdì notte dopo che aveva tentato di forzare, guidando l’auto in stato di ebbrezza, un posto di blocco e ferito un agente di polizia. Una voce, anche se solitaria, si è levata infatti a difesa del viceparroco di Villa Fulvia, don Sylvain Kapela. Si tratta di una parrocchiana che ha chiesto l’anonimato che lo «conosce bene», dice, e lo ha avuto spesso «ospite a casa» sua: cene durante le quali, afferma la donna, il religioso non ha mai bevuto, solo fumato qualche sigaretta. «Non riesco a condannarlo – dichiara la signora – perché penso che per lui, proveniente da un paese culturalmente tanto lontano e diverso dal nostro, sia stato molto difficile abituarsi alle nostre tradizioni. Don Sylvain è laureato e voleva prendere una seconda laurea. Il suo stato di salute e il desiderio di tornare in Congo, complicato proprio dal suo stato di salute, gli hanno però frenato la spinta a proseguire gli studi. Forse si è sentito in gabbia, bloccato e combattuto e ha commesso un errore. Ma io non lo condanno, lo rimprovero, certo, ma credo che gli si debba offrire un’altra occasione di riscatto e sono certa che saprà utilizzarla al meglio».
Intanto chi ieri ha assistito alle messe non ha avuto modo di incontrare il parroco, monsignor Danillo Bisarello, che ha raggiunto ieri la natia Villa del Conte (Padova) assieme ai parrocchiani per festeggiare i 100 anni della madre Elvira. Bisarello aveva comunque riassunto ai numerosi fedeli che gli chiedevano spiegazioni e particolari dell’accaduto, sabato scorso durante la messa vespertina pre-festiva, tutta la delicata situazione in una frase: «Accanto alla gioia ci sono anche i dispiaceri: bisogna condividerli ed accettarli. Così dobbiamo fare anche in questa occasione».
Margherita Goberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google