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LA TELEFOnata al suo parroco  

«Stanotte mi hanno fermato» 

«Stanotte mi hanno fermato» 

Monsignor Bisarello: per me è stato un fulmine a ciel sereno  

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Una notizia che gli ha rovinato la festa per il centesimo compleanno della sua mamma. Monsignor Danillo Bisarello commenta stupito la notizia dell’arresto del suo più stretto collaboratore, don Silvayn Kapela Mukunda.
«Quando mi ha telefonato in mattinata - spiega il parroco della chiesa di Villa Fulvia - per me è stato un fulmine a ciel sereno. Non siamo stati a lungo al telefono perché probabilmente aveva solo pochi secondi a disposizione per parlare. Per me è stato come un fulmine a ciel sereno. Pensi che don Sylvain, qui a Villa Fulvia, è molto amato dai nostri parrocchiani, anche più di me. In questi sette anni di servizio come vicario parrocchiale qui al Beato Tavelli ha sempre svolto il proprio servizio con grande impegno».
Si associa allo stupore anche monsignor Emanuele Zappaterra, rettore del Seminario arcivescovile, struttura dove il sacerdote congolese ha una stanza per andare a dormire.
«Devo dire - dichiara don Emanuele - che la notizia mi ha meravigliato. Parliamo di una persona molto educata, per niente aggressiva, che finora non ha legato il suo nome a comportamenti negativi. So che ha problemi di salute che gli hanno anche frenato gli studi in corso a Roma».

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