Il ricordo della mia Sacra Famiglia
Il vescovo Turazzi: ho ben presente quando la mia chiesa a Ferrara fu chiusa
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CARPI. Monsignor Andrea Turazzi, vescovo ferrarese di San Marino-Montefeltro ha partecipato ieri all’incontro con il Papa ed ha pranzato con lui insieme a vescovi e sacerdoti nel seminario di Carpi. «Sono dovuto rientrare in fretta - spiega monsignor Turazzi - perché dovevo celebrare il funerale di un ragazzo di 15 anni molto conosciuto morto a Macerata Feltria. L’incontro con il pontefice mi ha dato la forza per celebrare una rito non facile. Il papa infatti ha detto di non rimanere bloccati nella sofferenza ma bisogna cercare di reagire. In questo incontro ho rivissuto i momenti della precedente visita papale di Benedetto XVI nel modenese di cinque anni fa, quando era parroco alla Sacra Famiglia con la mia chiesa rimasta lesionata. Ho sentito molto questo legame di sofferenza per il sisma con questa terra. Ho pensato spesso a quel maggio 2012». All’incontro c’era anche Padre Silvio Turazzi, fratello del vescovo Andrea - da tanti anni costretto su una sedia a ruote per un incidente - che ha voluto essere presente tra gli ammalati, in mezzo a loro.
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