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Vigili urbani, in discussione i premi 

Vigili urbani, in discussione i premi 

Non sono stati raggiunti gli obiettivi 2016, si tratta per scongiurare lo stato di agitazione

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FERRARA. Meno soldi e più lavoro, pure programmato con poco anticipo. È questa la combinazione che rischia d’innescare nuovamente la protesta della Polizia municipale, stando almeno a quanto emerso dall’assemblea di ieri mattina al comando di via Bologna. Di fronte a un centinaio di agenti, i rappresentanti sindacali hanno illustrato le risultanze dell’incontro tecnico con il comandante Laura Trentini, che si è svolto la scorsa settimana, e raccolto gli umori della base in vista del nuovo round di questa mattina. «La comandante ci ha in sostanza detto che nel 2016 non sono stati centrati gli obiettivi di produttività da lei fissati, e di conseguenza andrà decurtato il premio di produttività - è il riassunto di Francesco Bertelli, responsabile funzione pubblica Cisl - È un ragionamento che abbiamo già contestato nel corso del primo incontro, e che l’assemblea non ha accolto bene. Non si capisce, infatti, perché la comandante abbia fissato autonomamente gli obiettivi, non si sia preoccupata di verificarne lo stato di avanzamento durante l’anno scorso, consentendo così al personale di effettuare eventuali correzioni, e solo oggi, tre mesi dopo la scadenza del periodo di riferimento, sia arrivata a questa determinazione».

In realtà sembra che margini di trattativa ce ne siano, per evitare che il fondo di circa 200mila euro annui risulti praticamente dimezzati, e andranno esplorati nel corso dell’incontro di questa mattina. Ieri è stato evocato in caso negativo lo stato di agitazione, che può bloccare attraverso gli straordinari anche l’impiego extra nei grandi eventi, ma i rappresentanti dei lavoratori si sono impegnati a cercare di scongiurare questi scenari.


L’altro tema in discussione è il moltiplicarsi degli impegni in occasione dei frequenti servizi extra, legati ad esempio alle manifestazioni sportive come le partite della Spal. «Molti vigili hanno fatto notare che questi servizi vengono comunicati con scarso anticipo, anche se sono in calendario da mesi, e continuano ad aumentare come ha sottolineato la stessa comandante» sottolinea Bertelli. Già in occasione del primo incontro con la comandante Trentini il problema era emerso, in vista oltretutto della possibile promozione della Spal in serie A e dell’ipotesi di trasloco per una stagione del Bologna, che sarà impegnato nei lavori di ristrutturazione dello stadio Dall’Ara. Le chiusure al traffico dei tratti di strada impiegati per il deflusso delle tifoserie ospiti, dalla zona Gad fino all’imbocco di Ferrara Sud, sono impegnative, in quanto serve almeno una pattuglia per ogni incrocio del percorso utilizzato. E anche il rispetto delle ordinanze di chiusura anticipata del traffico, con conseguenti rimozioni, comporta una mobilitazione extra.

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