Aggredito alle spalle da due banditi
di Alessandra Mura
Agguato in via Rampari San Paolo. L’uomo è stato derubato della valigetta con 1.200 euro e ha poi avuto un malore
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Lo hanno sorpreso alle spalle, mentre camminava in pieno giorno in via Rampari San Paolo portando una valigetta ventiquattrore. Non gli hanno neanche lasciato il tempo di rendersi conto di quello che gli stava succedendo, né tantomeno di guardarli in faccia. «Mi sono sentito afferrare alle spalle e un attimo dopo ero addosso al muro. Per proteggermi la faccia ho istintivamente allungato le braccia e lasciato andare la valigetta. Poi sono riuscito solo a vedere due persone correre via, con il cappuccio alzato sulla testa».
Questo è quanto ha riferito ai carabinieri l’uomo rapinato, un copparese di 57 anni, operaio Berco in pensione. Ieri mattina era venuto a Ferrara per effettuare alcuni pagamenti, tra bollette e altri adempimenti fiscali. Aveva con sé denaro contante, 1.200 euro infilati in una valigetta ventiquattrore insieme a una serie di documenti. Erano passate da poco le 10 quando l’uomo si è incamminato lungo via Rampari San Paolo dopo aver parcheggiato l’auto. Arrivato all’incrocio con via Della Grotta, l’agguato. È stata un’azione fulminea, da parte di due malviventi abbastanza sfrontati da agire alla luce del sole, incuranti del via vai di persone nella vicina palestra, o diretti alla stazione delle corriere o ad altri esercizi lungo la strada. I banditi lo hanno seguito per un brevissimo tratto, e poi lo hanno agguantato e strattonato, facendolo finire contro il muro. Non appena il malcapitato ha lasciato andare la valigetta, i due l’hanno afferrata e sono scappati a piedi lungo via Della Grotta. Il rapinato è stato in grado di vederli soltanto di schiena, mentre si allontanavano a tutta velocità con il cappuccio della felpa alzato sulla testa.
L’allarme è stato dato subito dopo e nel giro di pochi istanti sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Ferrara. Poco dopo è stato necessario chiamare anche un’ambulanza della Croce Rossa perché le conseguenze della rapina, per la vittima, sono andate ben oltre le poche escoriazioni alle mani: l’uomo ha accusato un malore ed è stato accompagnato all’interno de “La Palestra” in attesa dell’arrivo dell’emergenza sanitaria. L’uomo, seppure in leggero stato di choc, ha fornito il suo resoconto ai carabinieri prima di essere portato in ambulanza per alcuni accertamenti medici. Gli inquirenti hanno cercato di individuare altri testimoni del fatto che potessero fornire una descrizione più dettagliata dei malviventi, fuggiti con un bottino di 1.200 euro; soldi che dovevano servire a rispettare alcuni pagamenti in scadenza e che invece sono finiti nelle tasche dei banditi.
Questo è quanto ha riferito ai carabinieri l’uomo rapinato, un copparese di 57 anni, operaio Berco in pensione. Ieri mattina era venuto a Ferrara per effettuare alcuni pagamenti, tra bollette e altri adempimenti fiscali. Aveva con sé denaro contante, 1.200 euro infilati in una valigetta ventiquattrore insieme a una serie di documenti. Erano passate da poco le 10 quando l’uomo si è incamminato lungo via Rampari San Paolo dopo aver parcheggiato l’auto. Arrivato all’incrocio con via Della Grotta, l’agguato. È stata un’azione fulminea, da parte di due malviventi abbastanza sfrontati da agire alla luce del sole, incuranti del via vai di persone nella vicina palestra, o diretti alla stazione delle corriere o ad altri esercizi lungo la strada. I banditi lo hanno seguito per un brevissimo tratto, e poi lo hanno agguantato e strattonato, facendolo finire contro il muro. Non appena il malcapitato ha lasciato andare la valigetta, i due l’hanno afferrata e sono scappati a piedi lungo via Della Grotta. Il rapinato è stato in grado di vederli soltanto di schiena, mentre si allontanavano a tutta velocità con il cappuccio della felpa alzato sulla testa.
L’allarme è stato dato subito dopo e nel giro di pochi istanti sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Ferrara. Poco dopo è stato necessario chiamare anche un’ambulanza della Croce Rossa perché le conseguenze della rapina, per la vittima, sono andate ben oltre le poche escoriazioni alle mani: l’uomo ha accusato un malore ed è stato accompagnato all’interno de “La Palestra” in attesa dell’arrivo dell’emergenza sanitaria. L’uomo, seppure in leggero stato di choc, ha fornito il suo resoconto ai carabinieri prima di essere portato in ambulanza per alcuni accertamenti medici. Gli inquirenti hanno cercato di individuare altri testimoni del fatto che potessero fornire una descrizione più dettagliata dei malviventi, fuggiti con un bottino di 1.200 euro; soldi che dovevano servire a rispettare alcuni pagamenti in scadenza e che invece sono finiti nelle tasche dei banditi.
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