«Il sottopasso sarà presto sistemato e riasfaltato»
Pomposa, il sindaco codigorese interviene dopo le polemiche degli ultimi giorni Zanardi: la ditta procederà a breve e il Comune non avrà costi da affrontare
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POMPOSA. Il sottopasso che collega l’abitato di Codigoro al complesso abbaziale, attraverso la provinciale per Pomposa è sotto la lente di ingrandimento degli automobilisti. Diverse le segnalazioni e le lamentele giunte in questi giorni, per la presenza di buche ed avvallamenti, ritenuti insidiosi, soprattutto per chi transita in scooter. Una bretella di connessione in sicurezza tra il centro urbano e l’Abbazia di Pomposa, destinata ad evitare i pericoli dell’attraversamento della Romea che, invece, si è trasformata in un’insidia per chi la percorre anche tutti i giorni, magari per motivi di lavoro. Arriva però dal sindaco di Codigoro Sabina Alice Zanardi una rassicurazione, dato che «a breve interverrà una ditta che si occupa di asfalti, dopo che ci ha offerto una proposta risolutiva gratuita». Come spiega la stessa Zanardi, da tempo il sottopasso è interessato da infiltrazioni di acqua, responsabili dell’erosione dell’asfalto e dei conseguenti disagi a carico degli automobilisti. «Abbiamo già provato a ripristinare il manto di copertura della strada - chiarisce il sindaco di Codigoro -, ma abbiamo purtroppo riscontrato che l’asfalto ordinario non attecchisce, perché le infiltrazioni tornano a roderlo». Il Comune ha così accolto di buon grado la proposta sperimentale e gratuita offerta da una ditta che provvederà dunque a coprire le buche che si sono formate nel sottopasso «con un asfalto particolare». Da rilevare che la problematica è stata riscontrata solo da automobilisti e scooteristi, in quanto i ciclisti percorrono un altro itinerario ciclo-pedonale vicino, che in sicurezza passa sotto la statale Romea, sino all’Abbazia di Pomposa. L’auspicio è quello di un intervento rapido da parte della ditta che gratuitamente mette a disposizione del Comune di Codigoro prodotti innovativi, a garanzia della sicurezza stradale e della buona tenuta dell’asfalto. «Abbiamo dato l’ok alla proposta - conclude Sabina Alice Zanardi -, perché non grava sul bilancio comunale. Speriamo che i risultati possano essere all'altezza delle aspettative, dopo che abbiamo provato a tamponare i buchi con asfalto ordinario».
Katia Romagnoli
Katia Romagnoli
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