a milano
In vetrina il turismo ferrarese nell’ultimo giorno della Bit
Quarantacinque operatori turistici dell’Emilia Romagna sono presenti fino ad oggi alla Borsa internazionale del turismo (Bit) di Milano che ha lasciato la sua tradizionale sede i Rho per traferirsi a...
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Quarantacinque operatori turistici dell’Emilia Romagna sono presenti fino ad oggi alla Borsa internazionale del turismo (Bit) di Milano che ha lasciato la sua tradizionale sede i Rho per traferirsi a FieraMilano in città. Tra questi anche il Consorzio Visit Ferrara e il Consorzio Po Delta Tourism di Comacchio. Gli operatori turistici regionali, presenti a Fieramilanocity, trovano ospitalità in un grande stand di 368 metri quadrati (padiglione 4, stand C55-C65-G56-G66), coordinato da Apt Servizi Emilia Romagna. Grande spazio, alla vigilia dell’estate 2017, al turismo balneare, en plein air, sportivo, ai grandi eventi di sistema, senza dimenticare le numerose “perle” delle città d’arte regionali.
Lo stand è caratterizzato con immagini e video che rilanciano i prodotti turistici centrali della “Via Emilia-Experience The Italian Lifestyle” con, in primo piano, la Food, Motor e Wellness Valley.
L’offerta turistica emiliano romagnola in Bit si arricchisce anche di prodotti esperienziali slow come gli antichi Cammini (le Vie dei Pellegrini e dei Santi che ancora oggi si possono percorrere in Emilia-Romagna), percorsi che sono sempre più gettonati e dei i progetti interregionali “Terre di Piero della Francesca” e “Le Vie di Dante”.
«Ci presentiamo - afferma l'assessore regionale al Turismo Andrea Corsini - alla Bit di Milano alla luce dei positivi risultati ottenuti l'anno scorso sia in Italia che all’estero. L’Emilia Romagna ha le carte vincenti per attirare quote sempre più significative di turisti mettendo in campo proposte di vacanza per tutti i gusti all’insegna del turismo dell'esperienza. Come sempre è decisivo l’impegno dei nostri operatori unito a una grande creatività e qualità di accoglienza. Tutto questo ci rende capaci di proporre, alla clientela italiana e internazionale, soggiorni unici caratterizzati anche da un ottimo rapporto qualità prezzo. In base alle indicazioni, finora raccolte nelle fiere turistiche europee, ci sono tutte le premesse per migliorare i positivi risultati del 2016».
Una fiera che quest’anno ha cambiato periodo, solitamente si svolgeva in febbraio, una decisione non gradita da molti operatori estensi che hanno deciso di non partecipare all’evento.
«La Bit non è più una iera professionale - afferma Gianfranco Vitali, uno dei principali operatori presenti sui Lidi Comacchiesi nonchè presidente regionle Faita e responsabile Ascom di Comacchio - per cui ho deciso di rimanere a casa».
Lo stand è caratterizzato con immagini e video che rilanciano i prodotti turistici centrali della “Via Emilia-Experience The Italian Lifestyle” con, in primo piano, la Food, Motor e Wellness Valley.
L’offerta turistica emiliano romagnola in Bit si arricchisce anche di prodotti esperienziali slow come gli antichi Cammini (le Vie dei Pellegrini e dei Santi che ancora oggi si possono percorrere in Emilia-Romagna), percorsi che sono sempre più gettonati e dei i progetti interregionali “Terre di Piero della Francesca” e “Le Vie di Dante”.
«Ci presentiamo - afferma l'assessore regionale al Turismo Andrea Corsini - alla Bit di Milano alla luce dei positivi risultati ottenuti l'anno scorso sia in Italia che all’estero. L’Emilia Romagna ha le carte vincenti per attirare quote sempre più significative di turisti mettendo in campo proposte di vacanza per tutti i gusti all’insegna del turismo dell'esperienza. Come sempre è decisivo l’impegno dei nostri operatori unito a una grande creatività e qualità di accoglienza. Tutto questo ci rende capaci di proporre, alla clientela italiana e internazionale, soggiorni unici caratterizzati anche da un ottimo rapporto qualità prezzo. In base alle indicazioni, finora raccolte nelle fiere turistiche europee, ci sono tutte le premesse per migliorare i positivi risultati del 2016».
Una fiera che quest’anno ha cambiato periodo, solitamente si svolgeva in febbraio, una decisione non gradita da molti operatori estensi che hanno deciso di non partecipare all’evento.
«La Bit non è più una iera professionale - afferma Gianfranco Vitali, uno dei principali operatori presenti sui Lidi Comacchiesi nonchè presidente regionle Faita e responsabile Ascom di Comacchio - per cui ho deciso di rimanere a casa».
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