Le vittime / RAPINATO A VILLANOVA
Fu Igor a scegliere la sua casa, come obiettivo del furto. E allora, rabbrividisce, al telefono, Alessandro Colombani, una delle vittime dell’estate del terrore 2015, della banda “Igor”: aggredito,...
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Fu Igor a scegliere la sua casa, come obiettivo del furto. E allora, rabbrividisce, al telefono, Alessandro Colombani, una delle vittime dell’estate del terrore 2015, della banda “Igor”: aggredito, picchiato e rapinato la sera del 26 luglio a Villanova di Denore davanti casa sua. «Sapere che Igor il Russo è ancora qui, e che ha fatto quello che dicono abbia fatto, sì mi vengono i brividi per la paura. Credevo fosse chissà dove, come ho letto dai vostri articoli e dagli atti del tribunale che mi hanno inviato che lo danno “irreperibile” : evidentemente sa nascondersi bene, o forse non è stato cercato come si dovrebbe.
So solo che adesso io e le altre vittime potremo decidere di andare avanti nel processo e metterci insieme (come parte civile)».
So solo che adesso io e le altre vittime potremo decidere di andare avanti nel processo e metterci insieme (come parte civile)».
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