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come funzionerÀ IL FONDO IMMOBILIARE 

Acer gestore di “condominio” Rischio impresa sulla Cdp

Le tappe e i contenuti dell’operazione di riqualificazione del Palaspecchi sono stati chiariti ieri dal sindaco. Dopo il passaggio di lunedì in Consiglio comunale, entro il mese di maggio ci sarà l’ap...

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Le tappe e i contenuti dell’operazione di riqualificazione del Palaspecchi sono stati chiariti ieri dal sindaco. Dopo il passaggio di lunedì in Consiglio comunale, entro il mese di maggio ci sarà l’appuntamento di fronte al notaio per “riempire” con il blocco prescelto del Palaspecchi il fondo immobiliare Ferrara social housing già costituito mesi fa. Sottoscriveranno quote del fondo, in cambio di conferimenti di soldi o d’immobili, la Cassa depositi e prestiti (una trentina di milioni, che frutteranno l’80% delle quote), Ferrara 2007 (parte del Palaspecchi, appunto), Intercantieri Vittadello e Acer. Questi ultimi soggetti saranno anche titolari di contratti di servizio o di appalto, in quanto Vittadello sarà la ditta impegnata nei lavori edili, mentre l’Azienda casa gestirà l’intera operazione, dai bandi di gara alla promozione per la vendita e l’affitto dei 268 appartamenti di housing sociale («ci sono aspetti da approfondire, si è visto che le coppie di anziani hanno bisogno di una camera da letto in più per la badante» ha fatto presente il sindaco). La Cdp si assumerà quindi gran parte del rischio impresa connessi all’immissione sul mercato di una massiccia offerta immobiliare, anche se il fondo avrà una vita di 25 anni e quindi c’è tempo per valutarne la redditività.
Il fondo sarà a sua volta gestito dalla Sgr Investire, che ha esperienza di social housing «non solo in grandi città, ma anche in realtà medio-piccole» ha fatto presente Tagliani. La sgr, va ricordato, è uscita da una selezione per mezzo di bando pubblico effettuata dall’Acer. Il Comune quindi non sarà quotista, ma intende dire la sua sulla progettazione attraverso l’Azienda case, «entro settembre-ottobre si avrà il progetto definitivo, abbiamo già il progetto del 2011 e quello di Investire ma bisogna guardare bene tutti gli aspetti» è l’intendimento del sindaco.
Nel frattempo va avanti la bonifica con il completamento della derattizzazione (sono state posizionate 350 trappole) e a breve cominceranno le operazioni di disinfezione e rimozione dei rifiuti all'interno dell'edificio, «cominceremo dalla futura palazzina dei Vigili urbani» ha spiegato l'assessore Aldo Modonesi, che dà appuntameno ai primi di maggio. Sarà effettuato un nuovo passaggio anti-larvale anche nelle acque stagnanti dei sotterranei. I rifiuti esterni sono già stati raccolti e smaltiti da Hera: si tratta di 5 tonnellate di materiale. L'intera operazione di bonifica è a carico dei privati, come tutte le demolizioni, «anche se c’era chi voleva farle pagare al Comune» è la frecciata conclusiva di Modonesi all’indirizzo della Lega Nord.

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