CariCento punta al primato in regione
L’obiettivo è diventare leader tra gli istituti di seconda fascia. Bilancio approvato con la sola astensione dei piccoli azionisti
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«In base alla solidità dimostrata, CariCento punta a diventare la prima tra gli istituti bancari di seconda fascia a livello regionale». Chiuso con un utile pari a 1,721 milioni di euro e con un dividendo agli azionisti di 6 centesimi ad azione, l'assemblea dei soci ha approvato ieri il bilancio d’esercizio della Cassa di Risparmio di Cento per l’anno 2016. Ad aprire l'incontro in Pandurera, a cui hanno partecipato 101 soci votanti per 11milioni 814mila azioni (79,025%), il presidente Carlo Alberto Roncarati: «Coniugando innovazione e tradizione, modernizzazione tecnologica e riorganizzazione, la Cassa di Risparmio di Cento ha dimostrato di essere sana e di aver retto in modo adeguato e con una gestione prudente, i contraccolpi di un quadro economico difficile, dall'andamento altalenante. Di fronte ad una sfida che sapevamo essere dura, il primo obiettivo è sempre stato quello di consolidare il legame di fiducia che ci lega alla clientela, andando a confermare quell'affidabilità al servizio nei confronti della comunità a cui siamo legati”. A pesare sull'utile, ha detto Roncarati, «che avrebbe sfiorato i 6milioni di euro, due poste straordinarie: una di circa 3,8milioni dovute a contributi versati al fondo di Risoluzione per sostenere le concorrenti in difficoltà, l'altra di 1,3 destinati ad un nuovo Fondo Esuberi». L’utile netto realizzato negli anni dal 2003 al 2016 ammonta a 94,7 milioni, dei quali 46,8 sono stati assegnati a riserve con l’obiettivo di assicurare un buon livello di patrimonializzazione. In prospettiva poi, non solo il fronte delle tecnologie, queli internet banking e Atm evoluti, ma anche, in controtendenza, l'apertura di tre nuove filiali, a Porto Garibaldi, a Faenza e il Centro di Wealth Management di Ferrara, e la riapertura post sisma della sede di Pieve di Cento. Ma non solo: «La Cassa ha continuato ad investire nelle risorse umane. Potenziata la rete commerciale, con l'inserimento di 7 figure con specifica professionalità, mentre altri 7 giovani sono stati assunti a tempo indeterminato”. A parlare dei dati di bilancio, il direttore generale Ivan Damiano: «Invariato lo stato patrimoniale. Stabile la raccolta diretta da clientela pari a 2 milioni di euro. Nell'ambito della raccolta indiretta (-2,2%), la raccolta gestita pari ad 1,357 milioni, è in forte crescita, anche nel primo trimestre 2017. Rispetto al 2015 (+9,8%). Vuol dire che le professionalità acquisite stanno dando frutti. Raccolta totale pari 4,4 milioni (+0,3%). Sul lato credito, il totale prestiti si riduce dello 0,6%, in linea con l'andamento nazionale. I prestiti all'impresa aumentano dello 0,4%, mentre ai privati in calo del 3,3%. Lo stock di crediti deteriorati si riduce, mentre aumenta il rapporto di copertura, pari al 54,8%, che salgono al 66,5% sulle sofferenze. Un dato che ci assesta sopra le grandi banche. A fronte di circa 2miliardi di crediti, abbiamo 40milioni di euro di accantonamenti fatti in più rispetto alla media. In calo i crediti scaduti che diminuiscono da 29,7 a 19 milioni»
. Con un risultato di gestione pari a 24,542 milioni di euro (-27,9%) con investimenti su digitalizzazione ed efficientamento gestionale, e un costo del credito decrescente, a 21 milioni (-27,4%), ne emerge un utile netto di 1,721 milioni”. Un riduzione del 43,3% rispetto al 2015, che ha chiuso con un utile di 3,036milioni di euro. Dopo aver incassato il parere favorevole del Collegio sindacale, l'ok dalla Fondazione CariCento con la presidente Cristiana Fantozzi, il bilancio 2016 è stato approvato dai soci. Unico voto d'astensione, quello dell'Associazione Piccoli Azionisti CariCento con il presidente Marco Mattarelli.
Beatrice Barberini
. Con un risultato di gestione pari a 24,542 milioni di euro (-27,9%) con investimenti su digitalizzazione ed efficientamento gestionale, e un costo del credito decrescente, a 21 milioni (-27,4%), ne emerge un utile netto di 1,721 milioni”. Un riduzione del 43,3% rispetto al 2015, che ha chiuso con un utile di 3,036milioni di euro. Dopo aver incassato il parere favorevole del Collegio sindacale, l'ok dalla Fondazione CariCento con la presidente Cristiana Fantozzi, il bilancio 2016 è stato approvato dai soci. Unico voto d'astensione, quello dell'Associazione Piccoli Azionisti CariCento con il presidente Marco Mattarelli.
Beatrice Barberini
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