Fabbri presenta il conto delle cose fatte
Comacchio, nella relazione di fine mandato il sindaco elenca le opere realizzate in cinque anni
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COMACCHIO. Sono due i Comuni della provincia chiamati al voto l'11 giugno per l'elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale, Comacchio e Terre del Reno, nato dalla fusione tra Mirabello e Sant'Agostino. Oggi Marco Fabbri, sindaco uscente della cittadina lagunare, presenta la relazione di fine mandato, i cui capisaldi sono stati già delineati nel patto per il lavoro "Progetto Comacchio 2015/2020", siglato un anno fa, in presenza dell'assessore regionale Patrizio Bianchi. Nel suo rendiconto pubblicato sul sito del Comune, Fabbri ripercorre l'attività di governo svolta, 5 anni durante i quali non sono mancati riconoscimenti nazionali ed internazionali. Nel 2015 Comacchio, dopo esser stata proclamata da Lipu "Città del Birdwatching", ha ottenuto insieme ad altri territori del Parco del Delta del Po emiliano e di quello veneto il titolo di riserva della biosfera Mab Unesco. Quest'anno una tripletta di riconoscimenti, nel segno della valorizzazione delle identità culturali e gastronomiche ha aperto la strada a nuove, prestigiose collaborazioni. Il protocollo siglato con Slow Food, esteso poi ai Comuni di Delta è l'ultima tappa di un percorso avviato sin dall'accordo strategico con il Museo archeologico nazionale di Napoli, sfociato in una mostra a palazzo Bellini dedicata ai reperti di Pompei. Riflettori puntati su Comacchio e sulle sue valli per tutto l'inverno, grazie alla candidatura a capitale della cultura italiana per il 2018, che ha fruttato un piazzamento tra le prime tre finaliste. La riduzione del tasso di indebitamento del Comune, anche grazie all'estinzione di mutui, per un importo complessivo di 1.150.000 euro, parallelamente ad una intensa attività di recupero dell'evasione fiscale sono alcuni dei numeri messi nero su bianco anche nel bilancio di previsione, approvato nel cuore della notte del 12 dicembre 2016. Sul versante dei lavori pubblici, 10 milioni di euro di co-finanziamento regionale, comunale, oltre al contributo del Cadf, sono finiti nel progetto di messa in sicurezza dei lidi nord, per contrastare gli allagamenti, oltre 7mila punti luce sono stati progressivamente messi a norma con lampade a Led; sono stati realizzati nuovi percorsi ciclo-pedonali al villaggio Raibosola, a Porto Garibaldi e nei retro-spiaggia dei Lidi Estensi e Spina. Accantierati i lavori di costruzione della piscina comunale, grazie ad un project financing da altre 3 milioni di euro, approvati altri progetti per il recupero dei casoni di valle da 2.400mila euro con fondi europei e per la realizzazione della cittadella dello Sport.
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