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la delibera regionale 

«Ridurre l’attesa per i ricoveri Taglieremo i tempi nel 2017»

«Ridurre l’attesa per i ricoveri Taglieremo i tempi nel 2017»

Una delibera regionale ha aggiornato gli obiettivi che ogni Asl o azienda ospedaliera deve raggiungere entro fine anno nel contenimento delle liste d’attesa in sanità: ricovero entro 30 giorni in...

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Una delibera regionale ha aggiornato gli obiettivi che ogni Asl o azienda ospedaliera deve raggiungere entro fine anno nel contenimento delle liste d’attesa in sanità: ricovero entro 30 giorni in almeno il 90% dei casi in cui il paziente sia affetto da una patologia tumorale, entro 180 giorni per almeno il 90% delle protesi d’anca, entro i tempi indicati dalle rispettive classi di priorità per almeno il 90% di tutte le altre prestazioni sottoposte a monitoraggio nazionale (by pass aortocoronarico, angioplastica coronarica, endoarterectomia carotidea, tonsillectomia, chemioterapia, coronarografia, biopsia del fegato, emorroidectomia, riparazione di ernia inguinale).
Le classi di priorità (emergenza esclusa), specifica la delibera, sono quattro: ricovero entro 30 giorni «per i casi che si possono aggravare rapidamente», entro 60 giorni per i casi clinici che presentano «intenso dolore o gravi disfunzioni o grave disabilità», entro 180 giorni per i casi clinici che presentano «minimo dolore, disfuzione o disabilità», senza data fissata per i casi clinici «senza dolore o disabilità» (prestazione da garantire però «entro i 12 mesi»). Anche nel peggiore dei casi, quindi, stando a quanto precisa la delibera, il ricovero non dovrebbe superare l’anno di attesa almeno per le prestazioni monitorate.
La Regione punta a bissare per i ricoveri ospedalieri l’operazione liste d’attesa avviata oltre due anni fa per visite ed esami specialistici, dove con un investimento di circa 10 milioni di euro e l’assunzione di 150 medici ha ottenuto per alcune decine di prestazioni (non per tutte quelle erogate) una significativa riduzione dei tempi.
La Regione spera di ottenere il risultato anche attraverso la completa informatizzazione delle prenotazioni e a una app che permetterà al paziente di monitorare in tempo reale la propria posizione in lista.
La programmazione delle sale operatorie nei casi di criticità nella gestione delle liste d’attesa dovrà essere prevista su un arco di sei giorni.
L’attività libero-professionale, inoltre, dovrà essere bloccata se si presentano «criticità permanenti nel rapporto» con i ricoveri ordinari.

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