Padre di tre bimbi muore in moto
L'uomo, 43 anni, lascia i figli che frequentano la scuola a Ferrara. La tragedia nell'Imolese dove si era da poco trasferito
FERRARA. Una passione, la motocicletta, che lo ha condotto alla morte. Klaas Mertens, 43 anni, di origine belga, da poco tempo domiciliato a Casalfiumanese nel Bolognese (dopo una lunga residenza a Ferrara), ha perso la vita lunedì (3 aprile) nel tardo pomeriggio. Stava percorrendo la Provinciale 22 “Val Sillaro”, nel territorio comunale di Castel San Pietro Terme. Per cause ancora in parte in corso di accertamento, l’uomo, padre di 3 figli che frequentano le scuole a Ferrara, ha improvviso perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra. Secondo quanto ricostruito dalle stesse forze dell’ordine, Mertens sarebbe morto sul colpo a causa dell’urto violentissimo subito.
Poco dopo le 19.30, il 43 enne era a bordo della propria moto quando, imboccata una curva, per motivi ancora da accertare, non è più riuscito a controllare il mezzo ed è scivolato a terra. La caduta, però, è stata fatale, perché il 43 enne è scivolato lungo un dirupo, profondo otto metri. Una zona, questa della Provinciale “Val Sillaro”, molto pericolosa per automobilisti e motociclisti in quanto piena di burroni che si trovano ai lati della carreggiata. Sta di fatto che per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Chi ha assistito all’incidente ha subito chiamato i soccorsi, arrivati sul posto con un’ambulanza e un’auto-medica. Nonostante l’intervento tempestivo del 118, però, per il quarantatreenne non c’è stata nessuna speranza, perché è morto sul colpo. La tragica fine di Mertens ha avuto una immediata “ricaduta” a Ferrara in quanto i 3 figli dell’uomo frequentano le scuole in città: il più piccolo frequenta il Nido/materna “Neruda” di via Valle Gallare, nel quartiere Villa Fulvia. Gli altri 2 bambini sono in età di scuola media inferiore. Ancora non si conosce la data del funerale.
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