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Ladri a Corporeno Via le sigarette e i “gratta e vinci” 

Ladri a Corporeno Via le sigarette e i “gratta e vinci” 

Devastata nella notte la Tabaccheria Dell’Angela Spariti tagliandi della lotteria istantanea per 6mila euro

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CENTO. Ancora un furto ai danni di una attività commerciale, stavolta il mirino dei ladri si è orientato a Corporeno, alla Tabaccheria Dall'Angela in via Statale 85. Nella notte i malviventi hanno rubato “gratta e vinci” per un valore di seimila euro e sigarette, poi sono fuggiti.
Erano le 3.20 di ieri notte quando un rumore fortissimo «ci ha buttati giù dal letto» ha detto Cristina Lavezzo, moglie del titolare della Tabaccheria Renato Borgatti. A quel punto - spiega Cristina - «abbiamo realizzato che stava succedendo qualcosa nel negozio sottostante». Infatti i titolari alloggiano proprio nell'appartamento sopra il negozio e sono stati svegliati dal frastuono creato dai malviventi che stavano forzando la porta del negozio. «Appena il tempo di aprire le imposte della finestra e scorgere una persona corpulenta e vestita di scuro che stava scappando, ma - aggiunge - ritengo che potessero essere in due». I ladri, infatti, avevano già messo a segno il loro disegno criminoso. Utilizzando un piede di porco ed altri attrezzi come spranghe di ferro che poi hanno abbandonato sul luogo durante la precipitosa fuga, avevano divelto la saracinesca e successivamente, utilizzando un piccone, avevano spaccato la vetrata del negozio che tra l'altro è piuttosto robusta, essendo antisfondamento. Una volta all'interno si sono impossessati dei “gratta e vinci” per un valore di seimila euro, strappando letteralmente il supporto dalla sua sede, e di sigarette per circa 400 euro, che hanno cacciato in fretta e furia dentro a un sacco.
Un furto di una rapidità incredibile che non ha lasciato il tempo ai titolari il tempo di scendere le scale. Una volta giunti nel negozio, infatti, hanno potuto solamente constatare i danni e avvertire i carabinieri. Sul posto si sono portate due pattuglie dal Comando Compagnia di Cento per dare avvio alle indagini e in mattinata, il negozio, è stato oggetto di indagine accurata anche da parte del Reparto Investigazioni Scientifiche, per cercare qualche traccia dei ladri che possa essere di aiuto agli inquirenti nel cercare di dare un nome ed un volto ai malviventi.
Anche i consiglieri regionali Alan Fabbri e Marco Pettazzoni (LN) hanno espresso solidarietà allo storico militante Renato Borgatti «vittima di questo odioso episodio» e per questo, spiegano, «abbiamo chiesto un coordinamento interforze per affrontare quella che è una vera e propria emergenza. L’insicurezza non è soltanto percepita ma reale, il caso di Corporeno lo ha dimostrato per l’ennesima volta».
Giuliano Monari

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