La Nuova Ferrara

Ferrara

Le nuove sanzioni per i maleducati 

di Gian Pietro Zerbini
Le nuove sanzioni per i maleducati 

La giunta ha ratificato gli importi per punire le violazioni del Regolamento di Polizia Urbana approvato a marzo

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La Giunta comunale di Ferrara ha ratificato gli importi delle sanzioni per il mancato rispetto delle norme previste dal nuovo “Regolamento di Polizia Urbana della città di Ferrara”. Il nuovo strumento normativo era stato approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 marzo scorso.
Sono stati applicati degli aggiornamenti e per certi versi si è cercato di rendere più adeguate le sanzioni pecuniarie nei confronti di chi viola le norme con comportamenti che mettono a rischio la sicurezza e l’incolumità delle persone, oltre all’ordine e al decoro della città. Dalle infrazioni più “veniali”, come la dimenticanza della chiusura di un cancello, violazioni sanzionata con 50 euro, a una vera stangata da 400 euro per questioni di decoro pubblico, nel caso una persona venga sorpresa a chiedere prestazioni sessuali a prostitute in luogo pubblico.
Attenzione quindi a questo nuovo regolamento che per molti aspetti è innovativo rispetto al precedente in quanto vi confluisco numerosi precetti che prima non venivano contemplati, imposti dalle nuove esigenze emerse in questi ultimi anni nella città, riguardanti in particolare fenomeni di illegalità urbana, emergenti e percepiti dalla cittadinanza come antisociali ed illeciti.
Un giro di vite che si è reso necessario secondo gli amministratori ferraresi per dare un segnale e un deterrenti a chi viola le norme per dissuaderli a fare cose non consone. Norme che servono per un maggior rispetti civico. «Per contrattare tali fenomeni - scrivono gli estensori del regolamento di polizia urbana - sono state adottate sanzioni, che l’ordinamento mette a disposizione degli Enti locali attraverso i regolamenti di polizia urbana, strumenti giuridici intesi a stabilire le regole da porre a presidio della sicurezza della popolazione e del buon andamento della vita sociale; un’accorta revisione degli importi sanzionatori deve essere informata all’accresciuto allarme percepito dalla cittadinanza negli ultimi tempi, per effetto degli illeciti considerati come seriamente pregiudizievoli del quieto vivere nel consorzio civico, ma deve pure essere correlata e proporzionata al tasso d’inflazione risultato mediamente basso negli ultimi cinque anni».
Della vigilanza e dell’accertamento delle violazioni alle norme previste nel Regolamento, sono incaricati, nell’ambito delle rispettive mansioni, i componenti del Corpo Polizia Municipale Terre Estensi (che comprende i Comuni di Ferrara, Voghiera e Masi Torello), gli appartenenti alle Forze di Polizia, nonché i funzionari, gli agenti e gli operatori preposti al controllo sull’osservanza delle disposizioni.
Tempi duri quindi per i maleducati: da quelli che ascoltano la musica a volume altissimo nell’orario di quiete, a chi getta a terra rifiuti e imbratta il suolo pubblico. Attenzione ad accendere fuochi, tirare petardi, stendere panni sulla pubblica via, scrollare la tovaglia in strada, non collaborare alla pulizia dei marciapiedi in caso di nevicata, piantare le tende non una zona campeggio, trasportare oggetti pericolosi. Più attenzione al comportamento in luogo pubblico quindi, per rispettare l’arredo urbano e le persone che vi abitano.

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