vigarano Mainarda
Vicenda profughi, Pd al fianco del sindaco
VIGARANO MAINARDA. «Il grido d'allarme della sindaca Barbara Paron va sostenuto in merito alla necessità di distribuire territorialmente in modo calibrato i richiedenti asilo. Non è possibile...
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VIGARANO MAINARDA. «Il grido d'allarme della sindaca Barbara Paron va sostenuto in merito alla necessità di distribuire territorialmente in modo calibrato i richiedenti asilo. Non è possibile accettare le rimostranze di una opposizione che a Vigarano si lamenta dei troppi richiedenti asilo e nel comune in cui governa si oppone all'accoglienza dovuta». Recita così la nota firmata da Giulia Bertelli, responsabile Sanità e Welfare del Pd di Ferrara.
«Il tema è molto delicato, si tratta di capire dove sta il giusto equilibrio tra il garantire l'esercizio della libera disponibilità di un bene da parte di un privato e la preoccupazione di un sindaco che deve trovare il modo di mantenere la pace sociale. Probabilmente non staremmo parlando di ciò se non fossimo bersagliati da una campagna di odio e terrorismo che alcune opposizioni stanno facendo in una continua campagna elettorale» Chiaro il riferimento in particolare alla Lega.
«Ma dal momento che non si amministra con i "se", ma con i fatti, mi associo alla richiesta del sindaco Paron nei confronti del ministero e del Prefetto di distribuire in maniera più equa i richiedenti asilo e di fare fronte comune con gli amministratori locali che lavorano per fare quel difficile passaggio successivo all'accoglienza fisica di base, ovvero costruire occasioni di inserimento dei nuovi arrivati nella comunità». Come Pd provinciale, spiega Bertelli, da mesi «abbiamo lanciato l'appello affinché vengano introdotte misure a discapito di quei comuni che si stanno opponendo all'accoglienza generando problemi agli altri e affinché venga introdotto nel bando dell'accoglienza l'obbligo dei gestori a coinvolgere i ragazzi in attività di volontariato sociale all'interno della comunità che li ospita».
«Il tema è molto delicato, si tratta di capire dove sta il giusto equilibrio tra il garantire l'esercizio della libera disponibilità di un bene da parte di un privato e la preoccupazione di un sindaco che deve trovare il modo di mantenere la pace sociale. Probabilmente non staremmo parlando di ciò se non fossimo bersagliati da una campagna di odio e terrorismo che alcune opposizioni stanno facendo in una continua campagna elettorale» Chiaro il riferimento in particolare alla Lega.
«Ma dal momento che non si amministra con i "se", ma con i fatti, mi associo alla richiesta del sindaco Paron nei confronti del ministero e del Prefetto di distribuire in maniera più equa i richiedenti asilo e di fare fronte comune con gli amministratori locali che lavorano per fare quel difficile passaggio successivo all'accoglienza fisica di base, ovvero costruire occasioni di inserimento dei nuovi arrivati nella comunità». Come Pd provinciale, spiega Bertelli, da mesi «abbiamo lanciato l'appello affinché vengano introdotte misure a discapito di quei comuni che si stanno opponendo all'accoglienza generando problemi agli altri e affinché venga introdotto nel bando dell'accoglienza l'obbligo dei gestori a coinvolgere i ragazzi in attività di volontariato sociale all'interno della comunità che li ospita».
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