poggio renatico
Clara è pronta al confronto per l’Iva sulle bollette rifiuti
POGGIO RENATICO. Alla presenza del presidente nazionale della Confconsumatori, Mara Colla, e di quello provinciale, Antonio Frascerra, erano oltre 130 le persone che, l'altra sera, hanno partecipato...
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POGGIO RENATICO. Alla presenza del presidente nazionale della Confconsumatori, Mara Colla, e di quello provinciale, Antonio Frascerra, erano oltre 130 le persone che, l'altra sera, hanno partecipato all'assemblea pubblica indetta dal Comitato Spontaneo per la Riduzione delle tariffe sui rifiuti.
Nel corso della serata si è parlato del recupero dell'Iva, applicata sulle bollette rifiuti e e della richiesta danni avanzata dal comune contro il comitato spontaneo. «Porto una notizia positiva e importante - ha detto Antonio Frascerra - . I dirigenti della società Clara, nata dalla fusione tra Area e Cmv, hanno dato la loro disponibilità per discutere e valutare, dal punto di vista tecnico, la questione dell'Iva sulle bollette che noi riteniamo non debba essere applicata. L'incontro lo faremo subito dopo le festività pasquali».
Dal canto suo Mara Colla, nella sua veste di presidente Confconsumatori, ha spiegato che sono tante le sentenze, di Cassazione e Corte Costituzionale, che dicono che l'Iva non va applicata. «Per esempio - ha concluso Colla - la società Iren, che gestisce i rifiuti a Parma,ha già rimborsato l'Iva agli utenti che l'avevano pagate sulle bollette».
Molti dei presenti si sono lamentati delle tariffe troppo alte e dei tanti oneri che sta comportando il porta a porta spinto.
Molto dissenso e stupore quando Daniela Simoni, consigliere di minoranza del comune di Ro, ha detto che dalle sue parti un locale di 120 metri quadri, monocomposto, in un anno paga quasi 1200 euro per i rifiuti.
Il comitato, tramite Vittorino Navarra, ha poi informato che il comune di Poggio Renatico ha in atto, nei loro confronti, una richiesta di danni morali, per un importo che andrebbe dai 25mila ai 50mila euro, ed ha chiesto un parere sulle due possibilità: optare per un patteggiamento o arrivare alla causa civile. I presenti, con alzata di mano, all'unanimità hanno deciso che si continui lungo la strada della causa civile.
Giuliano Barbieri
Nel corso della serata si è parlato del recupero dell'Iva, applicata sulle bollette rifiuti e e della richiesta danni avanzata dal comune contro il comitato spontaneo. «Porto una notizia positiva e importante - ha detto Antonio Frascerra - . I dirigenti della società Clara, nata dalla fusione tra Area e Cmv, hanno dato la loro disponibilità per discutere e valutare, dal punto di vista tecnico, la questione dell'Iva sulle bollette che noi riteniamo non debba essere applicata. L'incontro lo faremo subito dopo le festività pasquali».
Dal canto suo Mara Colla, nella sua veste di presidente Confconsumatori, ha spiegato che sono tante le sentenze, di Cassazione e Corte Costituzionale, che dicono che l'Iva non va applicata. «Per esempio - ha concluso Colla - la società Iren, che gestisce i rifiuti a Parma,ha già rimborsato l'Iva agli utenti che l'avevano pagate sulle bollette».
Molti dei presenti si sono lamentati delle tariffe troppo alte e dei tanti oneri che sta comportando il porta a porta spinto.
Molto dissenso e stupore quando Daniela Simoni, consigliere di minoranza del comune di Ro, ha detto che dalle sue parti un locale di 120 metri quadri, monocomposto, in un anno paga quasi 1200 euro per i rifiuti.
Il comitato, tramite Vittorino Navarra, ha poi informato che il comune di Poggio Renatico ha in atto, nei loro confronti, una richiesta di danni morali, per un importo che andrebbe dai 25mila ai 50mila euro, ed ha chiesto un parere sulle due possibilità: optare per un patteggiamento o arrivare alla causa civile. I presenti, con alzata di mano, all'unanimità hanno deciso che si continui lungo la strada della causa civile.
Giuliano Barbieri
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