ricostruzione post sisma
Il Comitato verifica non molla
Invito all’assessore regionale per un sopralluogo nell’Alto Ferrarese
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SANT'AGOSTINO. «Siamo pronti ad accompagnare l'assessore Palma Costi in giro per l'Alto Ferrarese, per mostrarle come il sistema della ricostruzione post sisma stia facendo acqua da tutte le parti». Dopo l’incontro con l’assessore regionale e dopo aver letto alcune sue dichiarazioni in merito, il Comitato verifica ricostruzione commenta con amarezza: «Incontro che a posteriori si è dimostrato deludente. È chiaro che noi non siamo visti come cittadini che operano per la trasparenza e il controllo dell’uso corretto delle risorse, bensì come rompiscatole. Dispiace che un amministratore pubblico che dovrebbe ascoltare i cittadini e le loro esigenze, si comporti in modo ostile. Invece di mostrare interesse per i tanti casi anomali documentati relativi alla ricostruzione di immobili già diroccati, disabitati o inutilizzati prima del sisma, l’assessore, mostrando di non voler accettare da parte nostra alcuna osservazione, ha preferito farci presente i rischi che corriamo attraverso la nostra attività. Il Cvr non va affatto a ledere il lavoro della pubblica amministrazione anzi, è composto da cittadini che hanno a cuore il proprio territorio e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche. Nessuna battaglia politica».
Forti delle oltre cento segnalazioni arrivate dall’Alto Ferrarese, e non solo, l’attività del Comitato prosegue: «Nonostante le difficoltà e il diniego di accesso agli atti nel Comune di Bondeno, continueremo a raccogliere segnalazioni, anche da parte di chi ritiene che dalle pubbliche amministrazioni non gli siano stati riconosciuti diritti ad accedere a contributi o gli siano stati negati i diritti alla sicurezza. Del resto anche la Regione ha segnalato casi anomali alla Procura. Ci appelleremo a Bruxelles e chiederemo di incontrare anche il nuovo procuratore». (be.ba.)
Forti delle oltre cento segnalazioni arrivate dall’Alto Ferrarese, e non solo, l’attività del Comitato prosegue: «Nonostante le difficoltà e il diniego di accesso agli atti nel Comune di Bondeno, continueremo a raccogliere segnalazioni, anche da parte di chi ritiene che dalle pubbliche amministrazioni non gli siano stati riconosciuti diritti ad accedere a contributi o gli siano stati negati i diritti alla sicurezza. Del resto anche la Regione ha segnalato casi anomali alla Procura. Ci appelleremo a Bruxelles e chiederemo di incontrare anche il nuovo procuratore». (be.ba.)
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