anita celebra la liberazione
Il sindaco: quei giovani caduti ci hanno dato la democrazia
ANITA. «L’idea della memoria fatta solo per ricordare non serve a niente mentre è importante fare memoria vera, come una lezione di storia sul passato per essere testimoni oggi». Così il sindaco...
2 MINUTI DI LETTURA
ANITA. «L’idea della memoria fatta solo per ricordare non serve a niente mentre è importante fare memoria vera, come una lezione di storia sul passato per essere testimoni oggi». Così il sindaco Antonio Fiorentini ha voluto ricordare quel 7 aprile di 72 anni fa, quando Anita fu liberata dagli alleati. Dopo il pellegrinaggio lungo i cippi della storia partigiana da Anita fino a Boscoforte, la conclusione si è tenuta davanti ai due monumenti della piazza dei Caduti per la libertà. Una cerimonia che se ha visto l’assenza dei giovani studenti ha invece confermato l’immancabile presenza di coloro che, 72 anni fa, hanno vissuto sulla propria pelle questa pagina della storia. Dopo il saluto di Federica Melandri, presidente della Rappresentanza di partecipazione di Anita (erano presenti una delegazione dei comuni di Alfonsine e Voltana, nel ravennate, i consiglieri regionali del Pd Zappaterra e Calvano e lo Spi Cgil di Argenta) si è tenuto l’intervento storico di un rappresentante dell’Anpi Ravenna. Un racconto sul lavoro e il valore fornito dalle donne, ma anche una rappresentazione dello scenario d’allora rapportato al clima internazionale di oggi. Di tutt’altro tenore, invece, le riflessioni pronunciate dal sindaco di Argenta; nel ricordare coloro che morirono a 20 anni per delle idee, idee che hanno portato oggi a vivere meglio, in democrazia, in libertà, ma non sempre in pace con tutti, Fiorentini ha ribadito il concetto che «oggi i valori di quei ventenni, valgono non solo per noi ma per gli europei e il mondo intero. Cosa dobbiamo e possiamo fare? Non solo fare memoria ma fare storia perché non possiamo essere indifferenti al fatto che dei bambini sono morti con il gas. Ricordiamoci che, i valori assoluti valgono per tutti e a noi spetta testimoniarli». (g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
