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Giovedì l’incontro sull’asilo richiesto dal gruppo genitori
TRESIGALLO. Si torna a parlare di gestione del nido di Tresigallo. Aperta su Facebook la pagina “Salviamo il nido di Tresigallo”, nata per cercare di risolvere questa situazione.«Siamo un gruppo di...
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TRESIGALLO. Si torna a parlare di gestione del nido di Tresigallo. Aperta su Facebook la pagina “Salviamo il nido di Tresigallo”, nata per cercare di risolvere questa situazione.
«Siamo un gruppo di genitori e concittadini svincolati da legami politici - ci scrivono -, ma uniti per la difesa di un servizio essenziale per la propria comunità. Siamo d’accordo che fare tagli sui servizi legati ai bambini equivale a fare tagli sul futuro. Tutto è iniziato dopo la riunione del 7 marzo, in cui il sindaco Brancaleoni ci ha incontrato per comunicare la decisione presa dall’amministrazione: per motivi prettamente economici privatizzeranno la gestione dell’asilo nido; ciò comporterà la perdita delle attuali insegnanti, la soppressione della sezione lattanti e della cucina interna. Considerando questi servizi indispensabili per il paese e la sua comunità, il nostro scopo è far meditare l’amministrazione su questa drastica decisione, presa senza il confronto con i propri cittadini. L’esternalizzazione avverrà tramite gara d’appalto aperta alle cooperative sociali. Le motivazioni e le paure principali sono anche legate all’impossibilità di avere informazioni, prima dell’iscrizione, in merito al nuovo personale a cui verranno affidati i nostri figli. Non siamo contro le insegnanti delle cooperative ma le nostre di certo non saranno sostituibili facilmente data l’esperienza e la fiducia che nutriamo per loro. Le nostre educatrici nel 2016 hanno ricevuto un premio nell’ambito di un concorso patrocinato dal Senato per un progetto che intende il gioco come metodo per spiegare il mondo ai bambini. Sono maestre che hanno garantito da sempre alta qualità, unitamente alla cuoca che prepara ottimi cibi seguendo le linee guida regionali, adottando tabelle dietetiche approvate dall’Azienda unità sanitaria locale, ma sempre in accordo con il metodo di svezzamento di ogni famiglia. Certamente anche la migliore mensa esterna non sarà paragonabile».
Ultimo tema la classe lattanti: «L’eliminazione comporta che ogni famiglia dovrà arrangiarsi fino al compimento del 1º anno del figlio. Certo è che tale scelta mette in grande difficoltà le madri lavoratrici, calcolando poi che la maggior parte dei nonni, se presenti, non sono ancora in pensione. Questo è uno dei motivi principali per cui ci appoggia la maggior parte dei commercianti Tresigallesi. In seguito alla nostra richiesta di incontro pubblico, ringraziamo sindaco e giunta per aver accettato: sarà aperto all’intera cittadinanza e dedicato a questo importante tema». L’incontro in questione sarà giovedì alle 20.30 nella sala consiliare del Comune.
«Siamo un gruppo di genitori e concittadini svincolati da legami politici - ci scrivono -, ma uniti per la difesa di un servizio essenziale per la propria comunità. Siamo d’accordo che fare tagli sui servizi legati ai bambini equivale a fare tagli sul futuro. Tutto è iniziato dopo la riunione del 7 marzo, in cui il sindaco Brancaleoni ci ha incontrato per comunicare la decisione presa dall’amministrazione: per motivi prettamente economici privatizzeranno la gestione dell’asilo nido; ciò comporterà la perdita delle attuali insegnanti, la soppressione della sezione lattanti e della cucina interna. Considerando questi servizi indispensabili per il paese e la sua comunità, il nostro scopo è far meditare l’amministrazione su questa drastica decisione, presa senza il confronto con i propri cittadini. L’esternalizzazione avverrà tramite gara d’appalto aperta alle cooperative sociali. Le motivazioni e le paure principali sono anche legate all’impossibilità di avere informazioni, prima dell’iscrizione, in merito al nuovo personale a cui verranno affidati i nostri figli. Non siamo contro le insegnanti delle cooperative ma le nostre di certo non saranno sostituibili facilmente data l’esperienza e la fiducia che nutriamo per loro. Le nostre educatrici nel 2016 hanno ricevuto un premio nell’ambito di un concorso patrocinato dal Senato per un progetto che intende il gioco come metodo per spiegare il mondo ai bambini. Sono maestre che hanno garantito da sempre alta qualità, unitamente alla cuoca che prepara ottimi cibi seguendo le linee guida regionali, adottando tabelle dietetiche approvate dall’Azienda unità sanitaria locale, ma sempre in accordo con il metodo di svezzamento di ogni famiglia. Certamente anche la migliore mensa esterna non sarà paragonabile».
Ultimo tema la classe lattanti: «L’eliminazione comporta che ogni famiglia dovrà arrangiarsi fino al compimento del 1º anno del figlio. Certo è che tale scelta mette in grande difficoltà le madri lavoratrici, calcolando poi che la maggior parte dei nonni, se presenti, non sono ancora in pensione. Questo è uno dei motivi principali per cui ci appoggia la maggior parte dei commercianti Tresigallesi. In seguito alla nostra richiesta di incontro pubblico, ringraziamo sindaco e giunta per aver accettato: sarà aperto all’intera cittadinanza e dedicato a questo importante tema». L’incontro in questione sarà giovedì alle 20.30 nella sala consiliare del Comune.
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