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la moglie dell’agente ferito 

«Mi sono precipitata da mio marito e gli ho fatto forza»

PORTOMAGGIORE. «Mi sono precipitata qui, appena mi hanno chiamata».Cinzia, la moglie di Marco Ravaglia, agente della polizia provinciale ed ex presidente della Pro Loco di Portomaggiore, è arrivata...

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PORTOMAGGIORE. «Mi sono precipitata qui, appena mi hanno chiamata».
Cinzia, la moglie di Marco Ravaglia, agente della polizia provinciale ed ex presidente della Pro Loco di Portomaggiore, è arrivata in via Mondo Nuovo poco dopo la tragedia. È rimasta vicino al marito ferito fin quando non l’hanno portato all’eliambulanza che attendeva in un campo vicino. «Mio marito - dice, preoccupata - è stato stabilizzato e lo trasportano all’ospedale Bufalini di Cesena, dove forse dovrà essere operato d’urgenza, perché devono estrargli le pallottole. Non so cosa possa essere successo. Sono addolorata per la morte di Verri, un volontario straordinario, che era in servizio con mio marito».
L’omicida ha sparato senza dare alcuna possibilità di reagire alle due guardie. (k.r.)

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