ostellato
Quattro racconti in terre diverse
Ha preso il via la nuova rassegna letteraria Librarsi 2017
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OSTELLATO. Ha preso il via la nuova rassegna letteraria Librarsi 2017, organizzata dalla Biblioteca Comunale “M. Soldati” e intitolata “Radici ed Ali”.
La tradizionale rassegna, che celebrerà il 36º anno della biblioteca, costituisce anche quest’anno un breve viaggio attraverso terre diverse con i quattro racconti che partiranno dalle strade dell’Africa, passeranno per le antiche storie dell’Albania sino ad arrivare proprio ad Ostellato.
Gli incontri, che sono un momento culturale e di conoscenza che ha sempre avuto gradimento e ottimi riscontri, sono a tutti gli effetti spunto di riflessione sulla vita e sui contrasti, sull’amore e sulla poesia. Il primo incontro si è svolto a fine mazo, con la presentazione del libro “Un uomo è gli uomini”, di Marco Lorenzetti che ha trascorso lunghi periodi di lavoro in progetti di sviluppo in Africa (Kenia, Tanzania, Sudan e Somalia). Quindi giovedì Paolo Urizzi docente di Filosofia Orientale presso l’Istituto delle Scienze dell’Uomo di Rimini, ha fatto conoscere il “Sufismo” la via del cuore corrente mistica dell’Islam.
Si proseguirà il 21 aprile con Giuseppe De Santis che, in concerto con i musicisti dell’Abao Aqu band, presenterà il suo romanzo “La promessa di Bala”, un pezzetto di storia dell’Albania che vuole essere una riflessione sulla guerra e sulla vita, sul contrasto tra i popoli e le religioni.
Chiuderà la rassegna la presentazione della nuova pubblicazione di storia locale “Fischia la locomotiva”, secondo volume della trilogia “Bibliomemory: gli scaffali della memoria”, a cui ha lavorato il ricercatore ferrarese Davide Nanni con la collaborazione di Davide Barbi e Marina Zappi, e le volontarie del servizio civile, Silvia Righettii e Elisabetta Rolandi, che hanno raccolto foto e testimonianze. Un libro che racconterà i primi cinquant’anni di Ostellato, dall’arrivo del treno all’inizio del Novecento alla Seconda guerra mondiale.
Si tratta di una pubblicazione ricca non solo di immagini ma anche di ricette, che colma un vuoto della memoria del paese e incuriosisce anche per il ritrovamento di due ostellatesi divenuti famosi, come Carlo Chendi nato a Dogato e divenuto famoso fumettista per la Walt Disney e Francesco Campogalliani uno dei più grandi maestri dell’arte popolare dei burattini.
Quest’evento sarà la chiusura della rassegna che verrà festeggiata con una speciale torta creativa offerta dalla pasticceria di Luciano Porcellini di Ostellato.
Ricordiamo che gli incontri saranno tutti ad ingresso libero e inizieranno sempre alle ore 21.
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La tradizionale rassegna, che celebrerà il 36º anno della biblioteca, costituisce anche quest’anno un breve viaggio attraverso terre diverse con i quattro racconti che partiranno dalle strade dell’Africa, passeranno per le antiche storie dell’Albania sino ad arrivare proprio ad Ostellato.
Gli incontri, che sono un momento culturale e di conoscenza che ha sempre avuto gradimento e ottimi riscontri, sono a tutti gli effetti spunto di riflessione sulla vita e sui contrasti, sull’amore e sulla poesia. Il primo incontro si è svolto a fine mazo, con la presentazione del libro “Un uomo è gli uomini”, di Marco Lorenzetti che ha trascorso lunghi periodi di lavoro in progetti di sviluppo in Africa (Kenia, Tanzania, Sudan e Somalia). Quindi giovedì Paolo Urizzi docente di Filosofia Orientale presso l’Istituto delle Scienze dell’Uomo di Rimini, ha fatto conoscere il “Sufismo” la via del cuore corrente mistica dell’Islam.
Si proseguirà il 21 aprile con Giuseppe De Santis che, in concerto con i musicisti dell’Abao Aqu band, presenterà il suo romanzo “La promessa di Bala”, un pezzetto di storia dell’Albania che vuole essere una riflessione sulla guerra e sulla vita, sul contrasto tra i popoli e le religioni.
Chiuderà la rassegna la presentazione della nuova pubblicazione di storia locale “Fischia la locomotiva”, secondo volume della trilogia “Bibliomemory: gli scaffali della memoria”, a cui ha lavorato il ricercatore ferrarese Davide Nanni con la collaborazione di Davide Barbi e Marina Zappi, e le volontarie del servizio civile, Silvia Righettii e Elisabetta Rolandi, che hanno raccolto foto e testimonianze. Un libro che racconterà i primi cinquant’anni di Ostellato, dall’arrivo del treno all’inizio del Novecento alla Seconda guerra mondiale.
Si tratta di una pubblicazione ricca non solo di immagini ma anche di ricette, che colma un vuoto della memoria del paese e incuriosisce anche per il ritrovamento di due ostellatesi divenuti famosi, come Carlo Chendi nato a Dogato e divenuto famoso fumettista per la Walt Disney e Francesco Campogalliani uno dei più grandi maestri dell’arte popolare dei burattini.
Quest’evento sarà la chiusura della rassegna che verrà festeggiata con una speciale torta creativa offerta dalla pasticceria di Luciano Porcellini di Ostellato.
Ricordiamo che gli incontri saranno tutti ad ingresso libero e inizieranno sempre alle ore 21.
Alessio Duatti
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