Travolta da ambulanza, 13enne in coma
di Marcello Pulidori
Il mezzo di soccorso arrivava a sirene spiegate, la ragazzina era in bici. Il tremendo schianto all’incrocio con via Mortara
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Uno scontro tremendo tra un’ambulanza della Croce Rossa a sirene spiegate che stava raggiungendo il luogo del soccorso, un “volo” pauroso e una ragazzina di 13 anni in bici finita a terra, esanime. Ha riportato traumi in varie parti del corpo ma soprattutto ha riportato un gravissimo trauma cranico, ed è questo che preoccupa maggiormente i sanitari del “Sant’Anna”. Una scena terribile che hanno dovuto, loro malgrado, vivere i testimoni dello schianto avvenuto ieri attorno alle 12,30 in corso Giovecca incrocio via Mortara. Una ragazzina di 13 anni si trova ricoverata in condizioni disperate nella Rianimazione dell’ospedale di Cona. Ieri sera le possibilità di salvarle la vita erano appese alle cure, tempestive, immediate, che i sanitari le hanno praticato appena arrivata al Pronto soccorso. La dinamica dello scontro è al vaglio della Polizia municipale che ieri è arrivata all’incrocio pochi istanti dopo lo schianto. Sul posto è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri a supporto. Secondo le prime ricostruzioni effettuate grazie alle testimonianze di alcuni presenti, parrebbe comunque che la ragazzina stesse procedendo in bicicletta con direzione da via Ugo Bassi a via Mortara, la strada che la tredicenne intendeva imboccare. Ma non ne ha avuto il tempo: proprio al centro dell’incrocio, infatti, è avvenuto lo scontro terribile tra la bici della ragazzina e un’ambulanza della Croce Rossa, ambulanza che si stava dirigendo (su corso della Giovecca) in direzione centro e in quel preciso istante era in assetto di massima emergenza con dispositivi acustici (le sirene) e luminosi (i lampeggianti) perfettamente in funzione. È anche per questo che gli agenti della Polizia municipale stanno cercando, non senza fatica, di farsi strada tra diverse ipotesi, tra le quali anche quella che la studentessa tredicenne potesse indossare le cuffiette audio con cui si ascolta, ad esempio, la musica. Questa ultima, è doverosa la sottolineatura, resta attualmente però soltanto una ipotesi. La parola decisiva, la ricostruzione che servirà per stabilire eventuali responsabilità, la stanno redigendo gli agenti della “Municipale” ieri sul posto della tragedia. Sta di fatto che la ragazzina è stata sbalzata dalla bici ed ha compiuto un tremendo salto finendo prima sul parabrezza della stessa ambulanza, poi “rimbalzando” contro un’autovettura in sosta. Le sue condizioni, ai primi soccorritori, sono apparse subito gravissime: la ragazzina è stata caricata su un’altra ambulanza e trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale di Cona con un codice della massima gravità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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