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Premiati i poliziotti che indagarono sul delitto Tartari

Premiati i poliziotti che indagarono sul delitto Tartari

«Hanno consentito l’arresto di tre cittadini dell’est europeo responsabili di omicidio». Il primo encomio, ieri durante la cerimomia della Festa della polizia, è stato per i protagonisti delle...

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«Hanno consentito l’arresto di tre cittadini dell’est europeo responsabili di omicidio». Il primo encomio, ieri durante la cerimomia della Festa della polizia, è stato per i protagonisti delle indagini dell’omicidio Tartari. Encomio solenne, quindi, per l’operazione che consentì di individuare i responsabili dell’assassinio del pensionato, due dei quali (Ruszo e Fiti) condannati in primo grado e uno, Ivan Pajdek, anche in secondo grado. Il premio è andato al vice questore aggiunto Andrea Crucianelli, capo della Squadra mobile, ai collaboratori Michele Rossini, Mauro Grazzi, Stefano Perelli, Davide Resca, Andrea Marzocchi, Enrico Manzali, Paolo Tagliaferro e agli operatori della Scientifica, Gabriele Barboni, e Marco Fonsati. Encomio solenne anche per l’agente Francesco Gerico, che prestò soccorso ad un uomo colpito da un arresto cardiaco nel giugno 2015.
Il primo dirigente Francesca Montereali ha avuto l’encomio per aver partecipato ad un’indagine ambientale che ha consentito di far emergere le responsabilità di 24 persone nell’ottobre 2015. L’indagine che nello stesso mese del 2015 ha fatto rintracciare 16 kg di hascish è valsa l’encomio al dirigente della Mobile Andrea Crucianelli e ai collaboratori Luca Sita e Alessio Righetti oltre alla lode al sostituto commissario Andrea Trombetta. L’arresto di una persona accusata di tentato omicidio ha portato un encomio anche al sovrintendente capo Gabriele Scalorbi. La detenzione di una consistente quantità di cocaina mandò in carcere nel luglio 2015 quattro cittadini stranieri: per quell’operazione hanno ricevuto la lode il dirigente della Mobile Andrea Crucianelli e i collaboratori Mauro Grazzi, Stefano Perelli, Andrea Marzocchi e Paolo Tagliaferro. La lode è stata riconosciuta all’agente Gerlando Principato per l’arresto di un latitante catturato sull’autostrada A13 nel luglio 2015.
La cerimonia è proseguita con l’esibizione del soprano lirico Rossana Piccaluga e con la premiazione, per il ruolo riconosciuto e l’attività svolta nell’ambito di alcune indagini oppure nella lotta al degrado urbano, dell’Istituto Top Secret, dell’Istituto Securiteam, dell’Istituto “Coopservice”, del “Corpo Vigili Giurati”, dell’Istituto “Securpol”, dell’associazione di volontariato “Agriambiente–Ferrara”, delle “Guardie Ecologiche Volontarie-Ferrara”, del “Servizio Vigilanza Ambientale di Legambiente–Ferrara” e degli Steward della Spal. Un imprevisto, alle 11.35, ha suscitato apprensione in platea. La giornalista Antonella Vicenzi, mentre si trovava sul palco per presentare le associazioni premiate, è stata soccorsa per un lieve malore.

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