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sabato i funerali 

Cariani: amava la città e la sue tradizioni

CENTO. Si terranno sabato i funerali di Alessandro Frabetti. Le esequie sono previste alle 10.30 nella chiesa di Penzale. Al termine la salma sarà tumulata nel cimitero di Penzale. E sono numerosi...

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CENTO. Si terranno sabato i funerali di Alessandro Frabetti. Le esequie sono previste alle 10.30 nella chiesa di Penzale. Al termine la salma sarà tumulata nel cimitero di Penzale. E sono numerosi gli attestati di cordoglio in città. «Con Alessandro Frabetti - ha ricordato il sindaco Fabrizio Toselli, a nome dell’intera comunità - perdiamo un punto di riferimento, una persona di straordinario spessore, per generosità e nobiltà d’animo, un uomo appassionato e impegnato, di profonda e autentica cultura, artista e amante dell’arte. A tutti noi mancherà terribilmente. Cercheremo in questi nostri anni di impegnarci perché i progetti che con lui abbiamo condiviso trovino la migliore concretizzazione, così che la sua opera possa proseguire». Recentissima la sua nomina di consigliere della Fondazione Teatro Borgatti. A lui, la presidente Milena Cariani dedica un pensiero speciale: «Alessandro era un uomo di 'altri tempi', una persona che amava profondamente Cento e le sue tradizioni storiche. Lo si incontrava in tutti gli ambienti dove si progettava teatro perché tante erano le idee che elaborava con saggezza ed entusiasmo. Lo stesso entusiasmo che lo ha portato a rimettersi in gioco nella veste di consigliere del nostro nuovo CdA. Amico, grande uomo, interprete dei più grandi personaggi centesi oltre che direttore artistico di una compagnia di teatro dialettale e di un gruppo di rievocazione storica, si può dire che sia stato davvero parte della storia di Cento. Mancherà a tutti». Tanti centesi non lo dimenticheranno, non solo per le sua passione per il teatro, ma anche per il suo grande cuore. Dalla piazza di Cento come da Casumaro, dove è sempre stato voce e interprete del concorso letterario San Lorenzo, dalla parrocchia di Penzale dove faceva parte del consiglio pastorale e impegnato nelle recite e negli spettacoli parrocchiali, alla compagnia Il Governatore delle Antiche Terre del Gambero di Cento: «Ciao Sandro... ogni centese piange la tua scomparsa. Grazie di esserci stato, grazie del tuo talento, grazie della tua umanità». Da sempre interprete e coideatore delle rappresentazioni sacre in occasione della Pasqua, il regista Giorgio Zecchi ricorda così l'artista: «Cento perde un essere umano e un artista dalla sensibilità e dall'amore incontaminato». Alla viglia della rappresentazione, Zecchi dedica a lui l'opera: «Il pensiero andrà a Sandro, che di certo ci guarderà dal cielo senza dolore, avvolto in quella la luce che trionfa. Grazie Sandro per ciò che hai donato». (b.b.)

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