«La cultura motore del territorio»
Presentato il festival letterario “Nero Laguna”: tre giorni di grandi firme in centro
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COMACCHIO. Per gli appassionati di letteratura noir e crime stories la tre giorni di “Nero Laguna”, primo festival dedicato ai romanzi da brivido, rappresenta indubbiamente un appuntamento imperdibile. Dal 28 al 30 aprile la città lagunare si tingerà di giallo, per spalancare le porte a un evento letterario con autori di primissimo piano del genere giallo-noir, organizzato dal Comune, sotto la direzione artistica di Marcello Simoni. «L’idea è nata da Anastasia Rizzoni, animatrice culturale della biblioteca civica, con l’ispirazione di Marcello - ha detto in presentazione Davide Tomasi, direttore della biblioteca -. Ringrazio tutti quanti collaborano alla riuscita». Come ha poi sottolineato la stessa Rizzoni, «Il festival si inserisce in una ricchissima progettualità di promozione alla lettura, che dai piccoli delle scuole d’infanzia e primarie arriva all’età adulta». È un calendario fitto di incontri con gli autori, ai quali fanno da cornice una mostra fotografica, un contest di scrittura rivolto agli alunni, gli angoli lungo i canali del centro storico dedicati agli editori e tante altre iniziative.
«Il nostro obiettivo è lavorare sulla qualità, a partire dagli autori - ha detto il dirigente del settore cultura e turismo Roberto Cantagalli-, ma è stata sviluppata anche una collaborazione con Ascom, grazie alla quale i ristoratori proporranno menù in tema col festival». La promozione di Nero Laguna vanta già un bel numero di followers sull’omonima pagina Facebook, gestita dal videomaker Maurizio Cinti, il quale ha ricordato che «il 2017 è l'anno dei video e non potranno mancare serate dedicate a video e cinema d’autore con film cult, sempre in taglio noir».
L’assessore alla cultura Alice Carli si è rallegrata per «l’avvio del primo grande festival di letteratura noir, che mancava. Tutta la comunità crede con noi nella promozione della cultura come motore trainante del territorio».
Simoni ha poi tirato fuori tutti gli assi dalla manica, passando in rassegna i grandi nomi di quel genere letterario che lo ha reso celebre in tutto il mondo: Guido Conti, Carlo Martigli, Barbara Baraldi, esponente di spicco del gotico contemporaneo che ha scelto Comacchio per presentare in anteprima assoluta il prossimo romanzo, poi ancora Marilù Oliva e teste di serie Carlo Lucarelli, Roberta Bruzzone e Maurizio De Giovanni. «Ringrazio sindaco e assessore per la sensibilità mostrata - le sue parole -, questa è una cornice che ben si presta sotto il profilo storico ed urbanistico al noir. Io in realtà farò da valletta, lascerò la parola agli altri autori ed ai giornalisti».
Il sindaco Fabbri, ha sottolineato che «la cultura è l’elemento centrale della comunità».
Katia Romagnoli
«Il nostro obiettivo è lavorare sulla qualità, a partire dagli autori - ha detto il dirigente del settore cultura e turismo Roberto Cantagalli-, ma è stata sviluppata anche una collaborazione con Ascom, grazie alla quale i ristoratori proporranno menù in tema col festival». La promozione di Nero Laguna vanta già un bel numero di followers sull’omonima pagina Facebook, gestita dal videomaker Maurizio Cinti, il quale ha ricordato che «il 2017 è l'anno dei video e non potranno mancare serate dedicate a video e cinema d’autore con film cult, sempre in taglio noir».
L’assessore alla cultura Alice Carli si è rallegrata per «l’avvio del primo grande festival di letteratura noir, che mancava. Tutta la comunità crede con noi nella promozione della cultura come motore trainante del territorio».
Simoni ha poi tirato fuori tutti gli assi dalla manica, passando in rassegna i grandi nomi di quel genere letterario che lo ha reso celebre in tutto il mondo: Guido Conti, Carlo Martigli, Barbara Baraldi, esponente di spicco del gotico contemporaneo che ha scelto Comacchio per presentare in anteprima assoluta il prossimo romanzo, poi ancora Marilù Oliva e teste di serie Carlo Lucarelli, Roberta Bruzzone e Maurizio De Giovanni. «Ringrazio sindaco e assessore per la sensibilità mostrata - le sue parole -, questa è una cornice che ben si presta sotto il profilo storico ed urbanistico al noir. Io in realtà farò da valletta, lascerò la parola agli altri autori ed ai giornalisti».
Il sindaco Fabbri, ha sottolineato che «la cultura è l’elemento centrale della comunità».
Katia Romagnoli
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