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La Virgiliana cede ancora tra Burana e Pilastri 

La Virgiliana cede ancora tra Burana e Pilastri 

Peggiora sulla strada provinciale la situazione delle crepe e degli avvallamenti Preoccupazione tra i cittadini. Piacentini: necessari interventi tempestivi

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PILASTRI. Torna l’allarme frane, nel territorio matildeo. Dopo quelle avvenute lungo la Sp 69 Virgiliana, nel tratto verso Burana (nel 2014) e quella sull’altra sponda, nella via Comunale. Il cedimento fu contemporaneo ad un altro movimento franoso che si verificò nel tratto tra Burana e Pilastri.
Ora, rimbalzano anche sui social le immagini di una fenditura in mezzo alla carreggiata, che sarebbe stata “rattoppata” momentaneamente con una mano di asfalto, sempre tra le due frazioni di confine con il Mantovano. Ma la preoccupazione dei cittadini è palpabile.
«Rispetto alla condizione delle strade provinciali che percorrono il vasto territorio di Bondeno – interviene nel merito la consigliera provinciale di opposizione, Francesca Piacentini - ho provveduto ad evidenziare le criticità presenti e per le quali si rende già da tempo necessaria la manutenzione». Già nel consiglio provinciale dello scorso 8 febbraio furono discusse le varie priorità di intervento, «ed ho evidenziato – dice la consigliera Udc - la situazione della Virgiliana, anche per il tratto tra Burana e Pilastri. I tecnici della Provincia hanno provveduto pertanto a verificare tale situazione – continua - affermando già due giorni dopo l’assemblea cheper il tratto segnalato dalla curva della Rangona, fino a Pilastri, periodicamente si rileva la formazione di avvallamenti, conseguenti ai movimenti franosi della sponda arginale dello scolo consorziale»,
I tecnici dell’ente provinciale avevano evidenziato come non si rilevassero al momento «frane importanti – riporta Piacentini - anche se “nelle ultime settimane abbiamo notato – riportava la relazione tecnica - la formazione di alcuni avvallamenti che monitoriamo costantemente”».
I tecnici avevano allertato sulla necessità di programmare, per l’anno in corso, «compatibilmente con le risorse disponibili», un intervento manutentivo per il ripristino degli avvallamenti. Ora, però, la situazione è peggiorata e non c’è stato nemmeno bisogno delle precipitazioni abbondanti che furono additate come causa delle frane, in passato. «Prendo atto del fatto che la situazione si è progressivamente aggravata – sottolinea Piacentini - e provvederò a richiedere l'intervento della Provincia, sperando che si possano reperire i fondi per intervenire tempestivamente a salvaguardia della sicurezza dei cittadini».
Mirco Peccenini

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