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Lutto ancora inconcepibile «Vicini alla famiglia Verri»

Lutto ancora inconcepibile «Vicini alla famiglia Verri»

PORTOVERRARA. «Siamo tutti costernati per la morte di Valerio Verri, una notizia che, a distanza di giorni, ci sembra ancora incredibile. Sono stato personalmente a porgere le mie condoglianze alla...

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PORTOVERRARA. «Siamo tutti costernati per la morte di Valerio Verri, una notizia che, a distanza di giorni, ci sembra ancora incredibile. Sono stato personalmente a porgere le mie condoglianze alla famiglia. Ho parlato con i figli per pochi minuti, il dolore è troppo grande e preferiscono restare vicini solamente ai parenti e agli amici più stretti. Naturalmente, sanno che possono contare su di me in qualsiasi momento». Così don Raffaele Szarek, parroco di Portoverrara, riassume questi ultimi giorni di cordoglio e spaesamento. «Dopo la Pasqua - afferma - vorremmo organizzare qualcosa, qualche evento o raccolta fondi per aiutare la famiglia. Ne sto parlando col prete di Bando, parrocchia frequentata più assiduamente da Verri». Anche Luciano Verri, si dice dispiaciuto per la tragica morte del 63enne: «I nostri nonni erano parenti, quindi non ci sono legami “di sangue” se non alla lontana. Le famiglie si erano trasferite in questo territorio all’inizio del secolo scorso. Se ci frequentavamo? No, ci conoscevamo di vista, ci si incontrava al bar o in piazza ogni tanto. Era una brava persona, attenta e impegnata nel volontariato. Mi dispiace - chiude l’uomo - che sia andata a finire così». (s.g.)

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