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Mesola punta sul turismo nel bosco e a Santa Giustina 

Mesola punta sul turismo nel bosco e a Santa Giustina 

Fondi europei per il progetto proposto nell’ambito del piano di sviluppo rurale  Previste le valorizzazione delle aree naturalistiche e servizi per i visitatori  

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MESOLA. Nel territorio mesolano si moltiplicano le possibilità di turismo "verde". A presentarle il sindaco di Mesola Gianni Padovani, gli assessori comunali Michele Gatti ed Elisa Bellini, il maresciallo dei carabinieri forestali Michele Ravaglioli, gli architetti del Comune Fabio Zanardi e Marco Odorizzi e la guida turistica della società "Aqua" Stefano Casellato, hanno presentato due importanti interventi in ottica turistica su altrettante emergenze naturali: l'area verde di Santa Giustina e il Boscone della Mesola.
«Desidero ringraziare - ha premesso il primo cittadino - il comandante dei carabinieri forestali Giovanni Nobili. Ci è stato finanziato un progetto da 61mila euro relativo al Psr (il Programma di sviluppo rurale) con fondi europei erogati dalla Regione che riguarda l'area di Santa Giustina ed il Boscone della Mesola».
L'assessore Gatti è sceso maggiormente nel dettaglio evidenziano come «il nostro è un territorio a vocazione turistica e ricco di boschi - ha detto l'assessore - e abbiamo concorso ad un bando per la valorizzazione del percorso Destra Po-Santa Giustina. In quest'ultima area provvederemo alla valorizzazione di un albero secolare, alla riqualificazione di un pozzo artesiano eolico, all'installazione di bacheche ed alla costruzione di una torretta da birdwatching vicino ad un lago».
Per quanto riguarda il Boscone della Mesola, poi, «con un'integrazione da parte del Comune di 13mila euro, installeremo una nuova serie di cartelloni esplicativi, tavoli e panchine per le aree di sosta, rastrelliere per biciclette». Inoltre saranno individuati tre nuovi percorsi all'interno della riserva «di varia lunghezza e difficoltà, riqualificheremo i servizi igienici ed allargheremo la casetta del punto informativo. La valorizzazione del bosco - ha ricordato l’assessore Gatti - si sposa con la sua tutela perché, per proteggerlo, bisogna conoscerne l'importanza. Il bosco è un'eccellenza del territorio e la sua protezione passa inevitabilmente per la sua valorizzazione attraverso l'offerta dei servizi. Per gli interventi abbiamo usufruito delle indicazione dei carabinieri forestali». Importanti sono state anche le indicazioni che hanno fornito gli operatori turistici come Casellato che ha detto: «Abbiamo portato la nostra esperienza nella gestione dei servizi come l'accompagnamento dei turisti, abbiamo contribuito a delineare i tre percorsi insieme ai carabinieri forestali e l'idea futura è quella di sviluppare un percorso più ampio Destra Po-Santa Giustina-Boscone».
Lorenzo Gatti

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