l’autopsia sulla guardia ecologica
Verri ucciso con un solo colpo
Cinque spari in sequenza: tre contro l’agente Ravaglia, uno a vuoto
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Ucciso con un solo colpo, un proiettile 9x21 che ha passato da parte a parte il corpo: un colpo passante all’addome, con foro di uscita, vicino alla colona vertebrale che ha creato lesioni devastanti ad organi vitali, tanto da uccidere sul colpo la vittima. Così è morto Valerio Verri, guardia ecologica di Legambiente, uccisa sabato scorso nel Mezzano. È questo il primo risultato ufficioso dell’autopsia che è stata eseguita dalla medicina legale di Ferrara, nell’ambito dell’inchiesta aperta sull’omicidio del Mezzano e sul tentato omicidio di Marco Ravaglia. E già negli atti si registra la prima curiosità tecnico-giudiziaria che fotografa una situazione alla zelig (con sdoppiamento e tanto altro di aspetto, comportamenti e id entità) contro cui gli inquirenti si stanno imbattendo indagando su Igor Vaclavic/ Norbert Feher-Ezechiele.
Sì, perché negli atti urgenti firmati dal pm Ciro Alberto Savino e notificati ad un avvocato d’ufficio di Ferrara compare il nome di Igor Vaclavic, nato a Taskent (Russia-Uzbekistan) con a fianco l’alias, Norbert Feher, nato a Subotica, Serbia. Stessa data di nascita, anno 1976. Piccole curiosità tecniche che fanno da sfondo ad una tragedia senza precedenti, una scia di sangue che ha macchiato anche una strada del Mezzano, sabato sera scorso, quanto la pattuglia mista di Verri e Marco Ravaglia si era imbattuta in Igor/Norbert che non ha esitato a sparargli contro appena li ha visti accostare la loro auto, uscendo dal Fiorino bianco, esplodendo 5 colpi, in movimento, usando le tecniche che solo chi mastica armi e terrore sa mettere in pratica. Un colpo, dunque, sarebbe andato a vuoto, perché altri tre avevano colpito Ravaglia (ancora in ospedale). L’autopsia come dicevamo ha indicato che Verri è stato ucciso da un solo sparo, mentre gli altri atti urgenti di garanzia, notificati dagli inquirenti ferraresi al legale sul conto di Igor/Norbert, sono il decreto di irreperibilità che certifica lo stato di Igor/Norbert in fuga, ancora non si per quanto, ancora non si verso dove.
Il legale interpellato ieri dalla Nuova Ferrara ha confermato di aver ricevuto gli atti, di essere in estrema difficoltà visto il compito che professionalmente gli è stato assegnato e valuterà l’evoluzione della situazione. Per quanto riguarda altri atti, si tratta di quelli di garanzia per eseguire gli esami balistici dei proiettili repertati e sui reperti biologici trovati sulla scena dell’omicidio nel Mezzano (i 5 bossoli e altro) mentre è ormai risaputo che la procura ha emesso un fermo di arresto nei confronti di Igor per l’omicidio volontario aggravato di Verri e il tentato omicidio di Ravaglia.
Sì, perché negli atti urgenti firmati dal pm Ciro Alberto Savino e notificati ad un avvocato d’ufficio di Ferrara compare il nome di Igor Vaclavic, nato a Taskent (Russia-Uzbekistan) con a fianco l’alias, Norbert Feher, nato a Subotica, Serbia. Stessa data di nascita, anno 1976. Piccole curiosità tecniche che fanno da sfondo ad una tragedia senza precedenti, una scia di sangue che ha macchiato anche una strada del Mezzano, sabato sera scorso, quanto la pattuglia mista di Verri e Marco Ravaglia si era imbattuta in Igor/Norbert che non ha esitato a sparargli contro appena li ha visti accostare la loro auto, uscendo dal Fiorino bianco, esplodendo 5 colpi, in movimento, usando le tecniche che solo chi mastica armi e terrore sa mettere in pratica. Un colpo, dunque, sarebbe andato a vuoto, perché altri tre avevano colpito Ravaglia (ancora in ospedale). L’autopsia come dicevamo ha indicato che Verri è stato ucciso da un solo sparo, mentre gli altri atti urgenti di garanzia, notificati dagli inquirenti ferraresi al legale sul conto di Igor/Norbert, sono il decreto di irreperibilità che certifica lo stato di Igor/Norbert in fuga, ancora non si per quanto, ancora non si verso dove.
Il legale interpellato ieri dalla Nuova Ferrara ha confermato di aver ricevuto gli atti, di essere in estrema difficoltà visto il compito che professionalmente gli è stato assegnato e valuterà l’evoluzione della situazione. Per quanto riguarda altri atti, si tratta di quelli di garanzia per eseguire gli esami balistici dei proiettili repertati e sui reperti biologici trovati sulla scena dell’omicidio nel Mezzano (i 5 bossoli e altro) mentre è ormai risaputo che la procura ha emesso un fermo di arresto nei confronti di Igor per l’omicidio volontario aggravato di Verri e il tentato omicidio di Ravaglia.
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