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Bper si affaccia al tavolo Carife Trattativa riaperta 

Bper si affaccia al tavolo Carife Trattativa riaperta 

Contratto, ci si aggiorna a dopo Pasqua per evitare scioperi Intanto la banca stanzia 100 milioni per investimenti

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«Cerchiamo, da soggetto terzo, d’indirizzare temi gestionali che possano avere impatto e interferire sul futuro della banca». Così aveva detto sabato scorso l’amministratore delegato di Bper, Alessandro Vandelli, in riferimento a quanto sta succedendo in Carife in questo periodo di passaggio verso la nuova proprietà modenese. E ieri si è avuta la conferma che l’attenzione Bper si sta ormai concretizzando in presenza ai tavoli cruciali di Carife, a partire da quello sindacale. I rappresentanti della banca modenese, infatti, hanno preso parte all’incontro tra la direzione aziendale, guidata dall’ad Giovanni Capitanio, e le rappresentanze aziendali, “rafforzate” dai sindacati nazionali, convocato per tentare di disinnescare lo stato di agitazione proclamato a causa della mancata proroga delle voci del contratto integrativo. È chiaro che Bper non ha alcun interesse a lasciar arroventare il clima sindacale alla vigilia del suo ingresso in corso Giovecca (auspicato per giugno da Vandelli), né tantomeno di assistere a scioperi: non ha formalmente voce in capitolo, e ieri i rappresentanti Bper non sono intervenuti, ma un po’ di voce in capitolo nella trattativa a questo punto ce l’avranno.
L’incontro di ieri non è stato decisivo, in quanto i rappresentanti sindacali hanno formulato delle proposte che l’azienda si è riservata di valutare, e l’aggiornamento è per dopo Pasqua. Ma già il fatto che non sia finita, come negli altri due appuntamenti, con la dichiarazione aziendale di non poter prendere decisioni che coinvolgono il futuro dell’azienda, è indicativo.
Ieri la banca ha annunciato, «in accordo con le più importanti associazioni di categoria», la messa a disposizione di un plafond di 100 milioni per gli investimenti. Possono usufruire fino al 30 giugno di fidi in conto corrente, linee autoliquidanti e finanziamenti chirografari fino a 60 mesi gli iscritti ferraresi di Ascom, Cna, Confartigianato, Confesercenti e Unindustria. Sono previsti riduzioni degli spread per le imprese composte da giovani (under 35, società composte da giovani tra 18 e 35 anni, o per due terzi in età 18-29 anni), migliore rating per nuovi clienti e sconti in presenza di garanzie Confidi. (s.c.)
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