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La Protezione civile si esercita contro black-out informatici 

La Protezione civile si esercita contro black-out informatici 

BONDENO. Una calamità non è un evento così raro, come si è visto con l’emergenza terremoto. Ma cosa succederebbe in caso di black-out della rete informatica delle istituzioni? Un problema che ci si...

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BONDENO. Una calamità non è un evento così raro, come si è visto con l’emergenza terremoto. Ma cosa succederebbe in caso di black-out della rete informatica delle istituzioni? Un problema che ci si pone anche in sede di Protezione civile. Per esempio, questa mattina, quando scatterà una singolare esercitazione di “Disaster Recovery”. Ovvero, una pianificazione di emergenza da mettere in atto qualora tutti i pc e le reti del Comune fossero mandate in tilt da un evento catastrofico. «Esiste una possibilità di accedere alle banche dati ed al lavoro quotidianamente salvato nei pc del Comune – rivela il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni, che coordina anche la Protezione civile -. Un sistema che, da remoto, permette di accedere a server collocati a Faenza». Nell’esercitazione si simulerà il black-out, per poi effettuare un collegamento virtuale ai server faentini che avverrà dal Centro sovracomunale di Protezione civile di via Guidorzi. Nel dettaglio, «verrà redatto un atto e si effettuerà un collegamento con le principali banche dati: pensiamo all’anagrafe o al database che contiene gli atti edilizi, con caratteristiche e proprietari degli immobili». La stesura di una semplice ordinanza, per dire, implica l’utilizzo simultaneo di una miriade di strumenti informatici. Paralizzare i sistemi della pubblica amministrazione, durante una calamità, provocherebbe un’impasse insostenibile, anche per organizzare i soccorsi. «È la prima volta che sperimentiamo sul territorio una procedura di questo tipo - aggiunge l’assessore Cristina Coletti - comunque inserita in una serie di azioni che la Protezione civile mette in campo per garantire la sicurezza dei cittadini. Una sicurezza che passa anche dalle reti informatiche e dalle possibilità di avere in ogni momento sotto controllo la situazione».(mi.pe.)

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