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Onda divisa, nasce un’altra civica 

Onda divisa, nasce un’altra civica 

La lista presentata dal consigliere Tomasi, sostenuto da alcuni dei fondatori del movimento  

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COMACCHIO. Ultimi nodi ancora da sciogliere, in primis sulla scelta del candidato a sindaco, per la nuova formazione civica guidata da Emilio Tomasi, Paolo Rossi ed alcuni tra i fondatori della lista civica L'Onda dell’ex-sindaco Alessandro Pierotti.
Ieri sera si sono incontrati al ristorante Al Gazebo del Lido degli Estensi, per ribadire la volontà di andare avanti nel solco tracciato dal loro vecchio leader, senza seguire il nuovo corso voluto da Davide Michetti con l'Onda 3.0. «Speriamo di creare un gruppo valido - dichiara Emilio Tomasi, che attualmente siede tra i banchi del consiglio comunale al fianco di Davide Michetti che dell'Onda è il capogruppo-; ho ricevuto in queste settimane forti sollecitazioni da tanti che prima seguivano l’Onda ed è venuto il momento di ascoltare queste richieste».
Dopo Pasqua si alzerà il velo sulla nuova lista civica, che ancora non ha un nome ed un candidato a sindaco, ma proprio per superare questi ultimi scogli è stato convocato l'incontro di ieri sera.
«Se trovo 15 persone valide - ammette Tomasi -, io sono il sedicesimo in lista. Gli impegni da portare avanti per il territorio sono tanti. È un gruppo di lavoro che vuole l’alternativa all'Onda di Michetti». Entro il 12 maggio i giochi dovranno essere fatti, ma lo stesso Tomasi lascia intendere che non è detto che possa ricadere sulla sua persona la scelta del candidato a primo cittadino. Anche Paolo Rossi, tra i fondatori dell'Onda insieme a Pierotti, si fa avanti, rilanciando il vecchio, caro slogan, secondo cui “le buone idee non sono nè di destra nè di sinistra”, cavallo di battaglia durante la scorsa tornata elettorale. Presidente dell’associazione dilettantistica sportiva Estensi-Spina, Rossi riconosce l'impegno ed il lavoro svolto da Michetti all’opposizione, «ma bisogna trovare i voti e convincere più persone possibile e noi cerchiamo un candidato a sindaco vincente».
Senza giri di parole Rossi ricorda che «finora la mia è stata una provocazione, che qualcuno ha preso sul serio, ma se mi si volesse dare l’occasione di essere candidato, ci metterei la faccia e farei bella figura». Il nuovo gruppo, di estrazione prettamente civica guarda all'11 giugno con fiducia, senza temere confronti con altre liste. «Ci manca il leader Pierotti - conclude Rossi -; rispettiamo la sua volontà di non voler più scendere in campo. Sapremo farci valere».
Intanto la candidata del centrodestra Maura Tomasi tiene a precisare che «Io sono la canddata della Lega Nord. È la Lega che mi ha scelta e le altre forze politiche hanno scelto di sostenermi. Un’altra lista ciica veràà fuori perché ci sono persone che in questo momento non riescono a identificarsi con alcun partito ma sposano le nostre idee e il nostro modo di lavorare e di procedere».
E aggiunge, «colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che mi hanno dato e mi daranno fiducia, la corsa sarà breve ma intensa e i cittadini sapranno scegliere guardandoci in faccia».

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