La Nuova Ferrara

Ferrara

mesola 

Asparago, fiera dedicata ad Angelo 

Asparago, fiera dedicata ad Angelo 

Il presidente della Pro Loco si prodigò per la crescita della rassegna 

2 MINUTI DI LETTURA





MESOLA. L’edizione numero 27 della sagra dell’asparago che inizierà il 22 aprile per concludersi l’1 maggio quest’anno sarà dedicata ad Angelo Modenese, scomparso all’inizio dell’anno che per tanto tempo ha guidato la Pro Loco mesolana prodigandosi per il bene, la crescita e lo sviluppo della comunità. «A lui dedichiamo questa fiera» ha affermato il sindaco di Mesola Gianni Michele Padovani il quale ha aggiunto «che si sta pensando ad un’iniziativa per ricordare un presidente indimenticabile». Una fiera che vedrà molteplici iniziative nel segno della collaborazione tra le Pro Loco di Mesola e Bosco e delle varie associazioni di volontariato. «Se siamo arrivati a questo livello è stato grazie ad Angelo - ha dichiarato Tommso Lucci, presidente della Pro Loco - che ha dedicato il suo tempo e la sua passione per questo territorio. Tra le novità di quest’anno - ha proseguito - lo stand gastronomico che ritornerà in piazza liberando in tal modo il Castello che ospiterà la mostra sui vari set cinematografici che si sono svolti nel territorio del Delta la quale rimarrà aperta fino alla fine di giugno e “L’Alchimia” proposta dal Bosco Officinale, le degustazioni di risotto all’asparago in piazza, nuove escursioni in motonave, in bici e visite guidate al museo del Bosco e del Cervo, due tombole da 500 euro ciascuna mentre il luna-park ritornerà in piazza».
Oltre allo stand gastronomico che sarà curato dalla Pro Loco di Bosco “L’asparago e..la montagna” con menù a base di asparago e non solo, ci saranno lo stand dei cacciatori e volontari di Mesola con menù a base di selvaggina, pesce e asparago, il punto del fritto a scottadito gestito dal Mesola Fc. «Con i nostri prodotti si valorizza il territorio» ha osservato Michele Mangolini, presidente della cooperativa Casa Mesola. Presenti anche la sindaca di Malalbergo. Monia Giovannini e il presidente del Consorzio dell’asparago Igp Gianni Cesari, che è anche presidente della sagra dell’asparago di Altedo che inizierà il 18 maggio per concludersi il 28 dello stesso mese. «Da anni c’è un’importante integrazione tra le due sagre - ha spiegato Monia Giovannini, primo cittadino di Malabergo - aver ottenuto anni fa l’Igp è stato molto importante». Concetto rimarcato anche da Gianni Cesari: «Questa unione è un fatto positivo. C’è l’impegno di fare tutto il possibile perchè possano aumentare produzione e reddito». «La coesione fra territori e la valorizzazione di un prodotto non possoon che fare bene»ha osservato Sabina Mucchi, sindaco di Fiscaglia e assessore provinciale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google