Nasce a Comacchio il movimento Popolo della Famiglia
In lizza alle comunali con la benedizione di don Alessandro Già partita la raccolta delle firme a sostegno della lista
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SAN GIUSEPPE. Con la benedizione di don Alessandro Guerinoni, parroco di San Giuseppe, è ufficialmente nato giovedì sera il Circolo del Popolo della Famiglia di Comacchio «e a giugno sulla scheda elettorale - scrive il coordinatore Mirko De Carli -, i comacchiesi ci potranno votare». Fanno parte della nuova realtà civica alcuni professionisti locali, tra i quali Rino Ablondi, Arnalda Vitali, Roberto Travagli, Antonio Bersanetti e Lucio Sturaro. La conferma arriva proprio da quest’ultimo, ex-consigliere comunale del Pdl, tra i dimissionari che il 25 ottobre 2011 decretarono la fine anticipata del mandato di Paolo Carli.
«Si tratta di un nuovo movimento politico nazionale, ispirato ai principi professati da Mario Adinolfi - spiega Lucio Sturaro -; ci stiamo muovendo per raccogliere le firme necessarie. Presenteremo lista e candidati subito dopo Pasqua». #Sempreinlotta è l'hastag che accompagna il Circolo del Popolo della Famiglia, che nel logo ha perfino voluto specificare “no Gender nelle scuole”. Il movimento ha già messo nero su bianco, sul proprio profilo Facebook, le istruzioni per la definizione delle liste nei Comuni interessati dal voto. Alla base dell'impegno politico del Popolo della Famiglia vi è «la battaglia per il sostegno alla famiglia naturale, a difesa dei principi non negoziabili, - si legge nello statuto nazionale, pubblicato -, contro i falsi miti di progresso».
Si arricchisce così il fronte delle liste civiche, che il prossimo 11 giugno scenderanno in campo per l'elezione del sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale. Che, sempre e solo sulla carta perché bisognerà capire chi e se riuscirà a raggiungere il numero di firme necessario, arriva a 17.
Superato il ponte pasquale, dopo tira e molla estenuanti nella scacchiera delle alleanze, si comincerà a fare sul serio e lo scenario politico sarà più chiaro. Intanto si attendete anche la decisione dei pescatori capitanati dall’ex sindaco di Goro Rino Conventi.
«Si tratta di un nuovo movimento politico nazionale, ispirato ai principi professati da Mario Adinolfi - spiega Lucio Sturaro -; ci stiamo muovendo per raccogliere le firme necessarie. Presenteremo lista e candidati subito dopo Pasqua». #Sempreinlotta è l'hastag che accompagna il Circolo del Popolo della Famiglia, che nel logo ha perfino voluto specificare “no Gender nelle scuole”. Il movimento ha già messo nero su bianco, sul proprio profilo Facebook, le istruzioni per la definizione delle liste nei Comuni interessati dal voto. Alla base dell'impegno politico del Popolo della Famiglia vi è «la battaglia per il sostegno alla famiglia naturale, a difesa dei principi non negoziabili, - si legge nello statuto nazionale, pubblicato -, contro i falsi miti di progresso».
Si arricchisce così il fronte delle liste civiche, che il prossimo 11 giugno scenderanno in campo per l'elezione del sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale. Che, sempre e solo sulla carta perché bisognerà capire chi e se riuscirà a raggiungere il numero di firme necessario, arriva a 17.
Superato il ponte pasquale, dopo tira e molla estenuanti nella scacchiera delle alleanze, si comincerà a fare sul serio e lo scenario politico sarà più chiaro. Intanto si attendete anche la decisione dei pescatori capitanati dall’ex sindaco di Goro Rino Conventi.
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