La Nuova Ferrara

Ferrara

Nella Partecipanza agraria  lo scontro continua

CENTO. «A un anno e mezzo dall’insediamento, l'amministrazione di Aproniano Tassinari ha fallito, ha disatteso le promesse fatte ai partecipanti, a cominciare dall'apertura della Partecipanza alle...

1 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «A un anno e mezzo dall’insediamento, l'amministrazione di Aproniano Tassinari ha fallito, ha disatteso le promesse fatte ai partecipanti, a cominciare dall'apertura della Partecipanza alle donne». A puntare il dito contro l'amministrazione Tassinari, sono nove consiglieri (Fabrizio Balboni, Valter Balboni,Sauro Bergoli, Flavio Draghetti, Vasco Fortini,Fausto Gallerani, Mirco Gallerani, Tiziano Pirani, Alessandro Tassinari) la metà dei componenti del consiglio. Dal 21 dicembre 2016 - seduta sospesa dal presidente per la mancanza della maggioranza assoluta al voto del previsionale 2017 - il consiglio non è più stato riconvocato. Il motivo, per i 9, è dovuto al fatto che il presidente «non ha più una maggioranza che lo sostiene ma resta aggrappato alla poltrona. Ma entro il 21 giugno Tassinari si dovrà confrontare col consiglio e con i numeri». E nel criticare il ricorso ai pareri degli avvocati, «dal costo eccessivo quando bastava rivolgersi alla Regione», i 9 denunciano: «Una gestione antidemocratica che ha gettato la Partecipanza in un assoluto immobilismo», con gli 860 contratti dei cortili bloccati, come l'avvio del percorso che porterà alla divisione ventennale dei terreni del 2019. E «i crediti non riscossi sono passati da 250mila a 300mila euro, ed è bloccato il credito depositato in Cassa deposito e prestiti di 540mila euro, per il terreno delle scuole di Reno Centese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google