Bus, in città arrivano 12 “ibridi”
Funzionano a trazione diesel ed elettrica e sono una parte dei 23 nuovi mezzi acquistati da Tper
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Riducono le emissioni e il rumore, aumentano i risparmi, a giorni rinnoveranno una parte della flotta rotabile - un po’ attempata - che trasporta quotidianamente i passeggeri del servizio pubblico da una parte all’altra della città. Sono dodici i veicoli acquistati da Tper che entreranno in servizio, probabilmente sulle linee 11 e 6, quelle a percorso cittadino più lungo, nella settimana entrante.
Si tratta di bus ibridi che alternano la trazione diesel e quella elettrica, recuperando l’energia prodotta in fase di decelerazione, cioè ad ogni frenata, e consentendo al mezzo di utilizzarla nel momento in cui riprenderà velocità. «Tper ha 23 nuovi mezzi messi a disposizione del sistema di trasporto pubblico della rete di Ferrara - spiega Giuseppe Ruzziconi, amministratore unico dell’Agenzia della mobilità estense - 12 saranno su strada a breve, gli altri 11 entro l’estate e serviranno il territorio della provincia e l’extraurbano».
I mezzi a trazione ibrida, precisa Ruzziconi, utilizzano la modalità elettrica per il 30-40%, e andranno a sommarsi ai veicoli più “ecologici” che funzionano a metano incrementando la quota più giovane e rispettosa dell’ambiente impiegata da Tper in provincia. I ventitrè bus sono costati oltre 7 milioni di euro, in parte conferiti da Tper,in parte dalla Regione.
L’amministratore unico di Ami, che è anche presidente di Federmobilità, associazione nazionale che presta particolare attenzione al sistema del trasporto pubblico locale, ha partecipato mercoledì scorso a un convegno organizzato dal sodalizio a Brescia al quale ha partecipato anche il ministro Graziano Delrio che ha annunciato un piano a lungo termine, fino al 2033, che punta a sostituire i mezzi più vecchi in circolazione in Italia.
«Purtroppo l’età media nazionale di questi veicoli - osserva Ruzziconi - raggiunge i 13-14 anni e la necessità di sostituirli è sentita un po’ in tutto il Paese. È già tutto pronto per la prima gara centralizzata a livello nazionale con un affidamento che riguarderà nove lotti per mezzi sia urbani che extraurbani. A disposizione ci saranno 255 milioni di € per 1.600 veicoli. La copertura finanziaria per tutto il periodo è pari a 3.7 miliardi di euro». Ruzziconi volge lo sguardo anche verso la platea degli abbonati. «Non sarebbe male recuperare - dice - anche la proposta per rendere più efficaci le politiche verso gli abbonati istituendo una detrazione fiscale a loro favore».
Si tratta di bus ibridi che alternano la trazione diesel e quella elettrica, recuperando l’energia prodotta in fase di decelerazione, cioè ad ogni frenata, e consentendo al mezzo di utilizzarla nel momento in cui riprenderà velocità. «Tper ha 23 nuovi mezzi messi a disposizione del sistema di trasporto pubblico della rete di Ferrara - spiega Giuseppe Ruzziconi, amministratore unico dell’Agenzia della mobilità estense - 12 saranno su strada a breve, gli altri 11 entro l’estate e serviranno il territorio della provincia e l’extraurbano».
I mezzi a trazione ibrida, precisa Ruzziconi, utilizzano la modalità elettrica per il 30-40%, e andranno a sommarsi ai veicoli più “ecologici” che funzionano a metano incrementando la quota più giovane e rispettosa dell’ambiente impiegata da Tper in provincia. I ventitrè bus sono costati oltre 7 milioni di euro, in parte conferiti da Tper,in parte dalla Regione.
L’amministratore unico di Ami, che è anche presidente di Federmobilità, associazione nazionale che presta particolare attenzione al sistema del trasporto pubblico locale, ha partecipato mercoledì scorso a un convegno organizzato dal sodalizio a Brescia al quale ha partecipato anche il ministro Graziano Delrio che ha annunciato un piano a lungo termine, fino al 2033, che punta a sostituire i mezzi più vecchi in circolazione in Italia.
«Purtroppo l’età media nazionale di questi veicoli - osserva Ruzziconi - raggiunge i 13-14 anni e la necessità di sostituirli è sentita un po’ in tutto il Paese. È già tutto pronto per la prima gara centralizzata a livello nazionale con un affidamento che riguarderà nove lotti per mezzi sia urbani che extraurbani. A disposizione ci saranno 255 milioni di € per 1.600 veicoli. La copertura finanziaria per tutto il periodo è pari a 3.7 miliardi di euro». Ruzziconi volge lo sguardo anche verso la platea degli abbonati. «Non sarebbe male recuperare - dice - anche la proposta per rendere più efficaci le politiche verso gli abbonati istituendo una detrazione fiscale a loro favore».
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