Euronics, trasloco amaro. Licenziati 13 commessi
Via dalla galleria Ipercoop la catena di elettronica è approdata a Darsena City. Ma gli spazi sono insufficienti e si taglia. Zattoni (Uil): situazione vergognosa
FERRARA. A occhio non sembra proprio che il problema del commercio a Ferrara sia la mancanza di superfici disponibili, anzi, ma il caso di Euronics a quanto pare va controcorrente e a farne le spese sono i commessi. La catena di articoli elettronici e informatici ha dovuto lasciare la galleria del centro commerciale Il Castello, dove si trovava da molti anni e poteva contare su spazi adeguati, e non ha trovato di meglio che due piccoli negozi della galleria di Darsena City. Una scelta che ha consentito di dare continuità al marchio, ma che ha comportato un sacrificio sul fronte del personale. «Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi la comunicazione dell’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 13 addetti - annuncia Giorgio Zattoni, segretario della Uiltucs Uil - La motivazione è appunto che non hanno potuto trovare una collocazione più adeguata per lo spazio vendita, una volta fuori dalla galleria commerciale dell’Ipercoop. I due punti vendita aperti in Darsena City non bastano a coprire le loro esigenze di vendita, e infatti lì sono impiegate solo sei persone. L’azienda sta cercando altre soluzioni ma nel frattempo è scattata questa procedura».
Zattoni non nasconde lo sconcerto per questa situazione: «È un’autentica vergogna, un po’ tutto il settore è in difficoltà e in generale i fallimenti si susseguono, liberando così grandi spazi vendita. Eppure una catena come questa non riesce a trovare locali adeguati per la propria attività ed è costretta a licenziare».
La procedura è già partita a livello ufficiale e il 20 aprile in sede istituzionale, che in questo caso è il Centro per l’impiego, ci sarà il primo incontro. Si cercherà di verificare la possibilità di attivare misure alternative al licenziamento, del tipo ammortizzatori sociali, e capire se l’azienda ha possibilità di trovare soluzioni alternative in grado di aumentare la superficie di vendita e quindi la dotazione di personale. Un’altra possibilità è legata all’azienda che subentrerà a Euronics negli spazi della galleria commerciale dell’Ipercoop, che nei mesi scorsi era stata identificata in Zara, il colosso spagnolo dell’abbigliamento. «Sono in corso contatti indiretti, stiamo attendendo un incontro in sede di amministrazione comunale per capire se c’è la possibilità di far assumere ai subentranti qualche commesso della precedente gestione - sottolinea il sindacalista Uil - Anche se si tratterà di rami merceologici differenti, la nostra richiesta è di tenere conto della professionalità maturata da queste persone, che non possono essere abbandonate a causa di una congiuntura difficile».
Stefano Ciervo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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