Scoppia bombola di gas Una famiglia all’ospedale
Gallumara, genitori e la loro bimba di 2 anni soccorsi e ricoverati I vicini, svegliati dalle grida, intervengono subito. Ustionati il padre e la madre
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GALLUMARA . Una intera famiglia di Gallumara (territorio del Comune di Fiscaglia, a pochi chilometri da Migliarino) è finita all'alba di ieri all'ospedale del Delta, dopo lo scoppio di una bombola a gpl posta sotto al fornello della cucina. Secondo le informazioni raccolte, una fuga di gas partita proprio dalla bombola, presumibilmente difettosa, avrebbe innescato, poco prima delle 5 del mattino una esplosione, all'interno di una abitazione situata in via del Mare. Sono stati i vicini di casa, richiamati dalle urla della coppia, dapprima a lanciare i soccorsi e subito dopo ad accompagnare la famiglia all'ospedale del Delta. Ferita lievemente con escoriazioni ad una mano una bimba di 2 anni, mentre il padre, 32 anni, di nazionalità indiana e la madre, K.S., 29enne, anch'essa proveniente dall'India, hanno riportato ustioni di media gravità agli arti superiori ed al tronco. La bimba resta in osservazione nell'ospedale laghese, affidata alle cure dei medici; per entrambi i genitori invece, alle 9.30 di ieri, è stato disposto il trasferimento in ambulanza presso il Centro grandi ustionati dell'ospedale "Bufalini" di Cesena.
La deflagrazione ha provocato lo scoppio di due finestre del piano terra dell'abitazione bifamiliare, nella quale risiede anche una coppia di coniugi di nazionalità indiana, che ha lanciato l'allarme. Il ferito ed il vicino di casa sono colleghi, entrambi occupati nell'allevamento dell'azienda agricola Immobilare Dante Spa, affiliata al gruppo "OraSì", dislocata lungo la strada provinciale per Codigoro. I vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro sono intervenuti congiuntamente ad una pattuglia di carabinieri di Migliarino, ma dalle prime verifiche non risultano danni strutturali all'edificio. Rilevati solo danni agli infissi e alle pareti interne annerite dal fumo.
«Io e mia moglie stavamo dormendo - spiega Singh Balvir, vicino di casa della famiglia ustionata -, quando siamo stati svegliati dalle grida. Abitiamo qui da 20 giorni, ma conosco il mio vicino perché lavora insieme a me in un allevamento qui vicino. Ho chiamato pompieri e carabinieri e mi sono affrettato a trasportare in macchina tutta la famiglia in ospedale, per non perdere tempo. Noi non abbiamo respirato fumi tossici - conclude -; spero che i miei amici guariscano presto».
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La deflagrazione ha provocato lo scoppio di due finestre del piano terra dell'abitazione bifamiliare, nella quale risiede anche una coppia di coniugi di nazionalità indiana, che ha lanciato l'allarme. Il ferito ed il vicino di casa sono colleghi, entrambi occupati nell'allevamento dell'azienda agricola Immobilare Dante Spa, affiliata al gruppo "OraSì", dislocata lungo la strada provinciale per Codigoro. I vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro sono intervenuti congiuntamente ad una pattuglia di carabinieri di Migliarino, ma dalle prime verifiche non risultano danni strutturali all'edificio. Rilevati solo danni agli infissi e alle pareti interne annerite dal fumo.
«Io e mia moglie stavamo dormendo - spiega Singh Balvir, vicino di casa della famiglia ustionata -, quando siamo stati svegliati dalle grida. Abitiamo qui da 20 giorni, ma conosco il mio vicino perché lavora insieme a me in un allevamento qui vicino. Ho chiamato pompieri e carabinieri e mi sono affrettato a trasportare in macchina tutta la famiglia in ospedale, per non perdere tempo. Noi non abbiamo respirato fumi tossici - conclude -; spero che i miei amici guariscano presto».
Katia Romagnoli
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