Igor, caccia all'uomo sotto pioggia e vento
La speranza delle forze dell'ordine è che il freddo possa costituire un problema per il ricercato per due omicidi
FERRARA. Pioggia e vento freddo sulla "zona rossa" tra Bologna e Ferrara. Il maltempo ha ostacolato il decimo giorno di caccia a Norbert Feher alias Igor Vaclavic, serbo di 41 anni indagato per gli omicidi di Budrio e Portomaggiore, commessi l'1 e l'8 aprile.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15212245:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2017/04/18/news/ferrara-noi-nella-zona-rossa-blindati-dentro-casa-per-paura-di-igor-1.15212245]]
Nonostante il meteo avverso, le ricerche del latitante proseguono, coordinate dalla caserma dei carabinieri di Molinella, nel Bolognese: centinaia gli uomini impegnati.
La pioggia può essere un problema perché cancella le scie fiutate dai cani molecolari tra le paludi, ma allo stesso tempo renderà più leggibili sul terreno i segni recenti del passaggio dell'uomo in fuga: gli investigatori sono infatti convinti che Feher si trovi ancora nella zona perlustrata fin dal giorno dell'omicidio di Valerio Verri: 40 km quadrati tra le oasi di Campotto e Marmorta.
Sempre nell'ipotesi che sia ancora lì, il ricercato potrebbe essere inoltre messo a dura prova dall'abbassarsi delle temperature.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
