La Pasqua riempie i musei
Oltre 11mila ingressi nelle strutture comunali, in testa Castello e Storia naturale
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Il weekend lungo di Pasqua ha portato un buon afflusso di turisti a Ferrara . Questa volta il maltempo ha favorito le città d’arte rispetto al mare e ai luoghi naturalistici, e se ne sono giovati soprattutto i musei comunali che, nelle loro aperture di sabato e lunedì (l’unico sempre fruibile è stato il Castello) hanno timbrato 11.226 biglietti. A fare la parte del leone, come logico in queste circostanze, è stato il museo del Castello Estense, con 5.869 visitatori, ma al secondo posto si è piazzato un po’ a sorpresa il museo di Storia naturale, con 2.882: trattandosi di uno spazio espositivo visitato soprattutto dai ferraresi, è presumibile che il risultato sia il frutto del lavoro svolto durante la settimana. Seguono poi Palazzo Schifanoia e il civico lapidario con 1.224 biglietti, poi ancora il Museo della Cattedrale (360 visitatori), Palazzina Marfisa d’Este (318) e il Museo del Risorgimento e della Resistenza (243). Tra gli spazi espositivi a ingresso gratuito, da sottolineare i 330 visitatori della Mostra Mrr. Stando alle indicazioni dell’Ufficio informazioni turistiche del Castello, sono stati numerosi sia i visitatori italiani che quelli stranieri, in particolare francesi, tedeschi e spagnoli, con permanenza media di una notte. Non ha inciso in città la psicosi del killer fuggiasco, che tanti guai ha causato alle strutture turistiche delle valli argentane.
Ai dati dei civici musei vanno aggiunti quelli dei musei nazionali, che sono stati aperti nella giornata di Pasqua, per i quali il ministro Dario Franceschini a livello nazionale aveva espresso grande soddisfazione. Sulla stessa falsariga il commento del vicesindaco e assessore comunale al Turismo, Massimo Maisto: «Sia a livello locale sia a livello nazionale il patrimonio culturale si conferma traino importante per lo sviluppo del territorio. Le città d’interesse storico e artistico sono destinazioni in crescita e Ferrara rappresenta una meta tra le più importanti della Regione».
Ai dati dei civici musei vanno aggiunti quelli dei musei nazionali, che sono stati aperti nella giornata di Pasqua, per i quali il ministro Dario Franceschini a livello nazionale aveva espresso grande soddisfazione. Sulla stessa falsariga il commento del vicesindaco e assessore comunale al Turismo, Massimo Maisto: «Sia a livello locale sia a livello nazionale il patrimonio culturale si conferma traino importante per lo sviluppo del territorio. Le città d’interesse storico e artistico sono destinazioni in crescita e Ferrara rappresenta una meta tra le più importanti della Regione».
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